«Qui nel pontino, c’è un comune, quello di Fondi, che dovrebbe essere sciolto per infiltrazioni mafiose. La Lega Nord Lazio chiederà il commissariamento dell’amministrazione comunale». Lo ha dichiarato, nell’apertura della campagna elettorale della Lega Nord Lazio per le amministrative in provincia di Latina, il senatore Piergiorgio Stiffoni, nominato, da via Bellerio, commissario per il Lazio. Alle sue affermazioni, replica prontamente, in una nota stampa ufficiale, il sindaco del nostro Comune Luigi Parisella che dichiara“Quale pessimo debutto ha scelto la Lega Nord Pontina per dare visibilità alla propria presenza in questa provincia. Tale formazione politica, per voce del senatore Stiffoni, si getta a capofitto in una vicenda sulla quale giammai ha inteso pronunciarsi e su cui ormai la decisione conclusiva è nelle mani del Ministro Maroni. La richiesta di scioglimento del Consiglio comunale di Fondi rappresenta la ghiotta occasione per dare visibilità e notorietà ad esponenti leghisti che non esitano a schierarsi indiscriminatamente in un agòne colpevolista, senza nemmeno conoscere gli atti, i fatti e le circostanze di una vicenda dalle molteplici implicazioni. L’ingordigia elettoralistica di tali esponenti - afferma ancora duramente il Sindaco Luigi Parisella - sopraffà un pur ragionevole comportamento orientato a porsi in maniera problematica rispetto ad un evento che già ha fatto pagare costi rilevanti in termini di identità alla città di Fondi. Ci si sente giudici e elargitori di sentenze senza avere la modestia e l’umiltà di porsi in maniera imparziale verso le parti in causa, ma soprattutto senza conoscere i fatti probatori e le carte processuali.
Il rispetto della gerarchia politica e istituzionale viene immotivatamente violato, pur di privilegiare localistiche mire e ambizioni di successo offerte dalla prossima scadenza elettorale amministrativa di giugno.
Credo che il sen. Stiffoni e gli esponenti leghisti pontini rappresentino un riferimento territoriale del tutto anomalo, che rischia di gettare ombre e discredito sull’intera forza leghista nazionale e soprattutto su di un’azione politica e governativa del Ministro Maroni improntata a correttezza, credibilità, imparzialità ed efficacia dei risultati. Dal Ministro Maroni – conclude il Sindaco Luigi Parisella – il Consiglio comunale e l’intera città attendono con serenità, il saggio e meditato pronunciamento”.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 05/02/2009 Ore 13:47