Sarebbe stata considerata una staffetta sul filo dei minuti quella che è stata messa in atto lo scorso giovedì per garantire un futuro ad un 50enne di Fondi, che doveva affrontare un delicatissimo intervento che dopo un'attesa durata sei anni, gli avrebbe regalato un rene nuovo.Tutto sarebbe iniziato nel pomeriggio, quando l'ospedale “Ca' Foncello” di Treviso avrebbe segnalato la disponibilità di un rene compatibile con quello del 50enne, un'opportunità questa che ha dovuto scontrarsi con tempi minimi: solo tre ore a disposizione per raggiungere il nosocomio veneto.
Difficile sarebbe stata al momento la reperibilità di un aereo in grado di raggiungere a breve tempo l'ospedale. Poi il provvidenziale intervento delle forze dell'ordine, che, dopo aver verificato l'effettiva disponibilità, hanno messo a disposizione un aereo che partito dall'aeroporto militare di Pratica di Mare quando erano circa le 15, quarantacinque minuti dopo è atterrato allo scalo di Canova. Immediata la corsa in autoambulanza scortata da diverse volanti della polizia, i militari avrebbero bloccato la circolazione in alcune zone e chiuso al traffico diverse strade che portavano al nosocomio.
La sala operatoria era già predisposta per il trapianto che è riuscito nel migliore dei modi e che contribuirà al lento ritorno alla normalità del 50enne fondano, che per bocca dei propri familiari rivolge un sincero ringraziamento alla prefettura, agli esponenti delle forze dell'ordine ed ai sanitari che avrebbero fatto si che si risolvesse il tutto nel modo auspicato.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 26/01/2009 Ore 17:22