Ben 16 vittime sulle strade in più rispetto allo scorso anno per un totale di 81 morti per la cui vita a nulla sono valse campagne di sensibilizzazione, inviti alla prudenza e la presenza costante delle forze dell'ordine a monitorare il traffico stradale.“La cause sono i comportamenti alla guida e l'inosservanza delle norme del codice stradale tra cui la velocità e le mancate precedenze” spiega il dirigente della polizia stradale di Latina, il vicequestore aggiunto Bruno Agnifili che a breve lascerà la dirigenza a Francesco Cipriano dalla polizia stradale di Benevento. Unica nota positiva del bilancio 2008 è l'assenza delle stragi del sabato sera che riguardano in particolare il nord Italia, tuttavia per quanto riguarda la provincia di Latina il fenomeno delle vittime della strada è in crescita ed è plasmato sulla società quasi senza differenziazione di giorno, ora, età e sesso. Unica eccezione quella che riguarda la notevole frequenza di incidenti causati dai neopatentati e da coloro che guidano in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti, cause queste ultime che hanno portato al ritiro di ben 246 patenti. Non sono mancati incidenti sulle arterie provinciali e comunali causati in particolar modo da un'eccessiva sicurezza; a dare il colpo di grazie è stato infine il maltempo.
Per quanto riguarda la pericolosità delle strade l'arteria con più vittime continua ad essere la Pontina con 13 decessi, poi l'Appia e infine la Flacca con sono due vittime del 2008.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 08/01/2009 Ore 13:10