Maxi operazione condotta in sinergia tra i baschi verdi, le squadre amministrativa e mobile della Questura e dal Commissariato di Polizia di Fondi.Chiuse e sottoposte a sequestro penale 5 agenzie di scommesse filiali di una società di Liverpool; Latina scalo, Latina e Fondi le località interessate. Per quanto riguarda Fondi si tratta di due agenzie site in via Roma ed in via Appia lato Itri, contrariamente a quanto detto ieri. Ancora una volta si tratta di attività di raccolta di scommesse effettuate in mancanza della concessione del Ministero dell’Economia e Finanze, per le quali i titolari continuano a non ottemperare ai provvedimenti di diniego della licenza di polizia prevista a suo tempo emanati dal Questore. In particolare l’attività di via Roma a Fondi, vietata nel 2007, ha beneficiato per un anno e mezzo di un’ordinanza del TAR dell’Aquila che aveva accolto il ricorso cautelare avverso il suddetto provvedimento amministrativo, se non che l’interessato, nel mese scorso, ha rinunciato unilateralmente a tale ordinanza, facendo riacquistare piena validità e efficacia all’originario provvedimento questorile; a dispetto della rinuncia formale, però, il titolare ha continuato nei fatti ad esercitare la raccolta di scommesse senza alcuna autorizzazione; nell’esercizio di via Appia a Fondi invece, il titolare ha continuato l’attività che era già stata fatta chiudere nel 2006 mediante l’apposizione dei sigilli, dopo che il Consiglio di Stato, su appello proposto dalla Questura, aveva ribaltato l’orientamento di una precedente sentenza favorevole del T.A.R. Abruzzo che inizialmente ne aveva consentito l’apertura, ridando definitivamente piena validità ed esecuzione alla preesistente ordinanza del Questore di Latina e, successivamente, per ben altre tre volte negli ultimi due mesi a seguito di altrettanti controlli amministrativi. In definitiva, in tutti i casi i responsabili persistono, in palese violazione delle leggi penali di settore, nel voler esercitare con qualunque sistema un’attività vietata dalle leggi sull’ordine e la sicurezza pubblica e dalle decisioni delle Autorità. Gli agenti operanti hanno, pertanto, proceduto a denuncia per i reati di esercizio dell’attività di raccolta scommesse senza licenza del Questore nonché al sequestro penale dei locali e delle attrezzature ivi installate al fine di impedire la reiterazione degli illeciti. Per evitare il ripetersi di simili episodi è auspicabile, altresì, una migliore collaborazione dei cittadini, affinché segnalino alla Polizia di Stato tutti i casi anomali o sospetti in materia di cui dovessero venire a conoscenza.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 31/10/2008 Ore 13:15