Nessuna negligenza riguardo al disservizio idrico, è questa la risposta di Acqualatina dopo l'ordinanza emessa dal sindaco di Lenola Gian Battista de Filippis, i ritardi sarebbero dovuti alla comunità Montana.“Le accuse di negligenza – fanno sapere dalla società – risultano essere infondate. Acqualatina segue da sempre la situazione delle zone di Lenola e Vallecorsa con forti investimenti finalizzati all'approvvigionamento idrico a mezzo di autobotti. I lavori della nuova condotta, realizzata con un finanziamento regionale, sono stati gestiti dalla XXII Comunità Montana che tutt'ora ne detiene la direzione. Ricevuta la notizia della conclusione dei lavori – concludono dalla società – abbiamo ripetutamente sollecitato l'attivazione dell'acquedotto ai sindaci della Comunità Montana”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 29/10/2008 Ore 12:41