Torna d'attualità la vicenda della Serfina, la società finanziaria accusata di bancarotta fraudolenta in quanto, nonostante i controlli di Banchitalia, aveva raccolto investimenti in Provincia di Latina ben oltre la quota consentita, finquando non ha più potuto pagare gli interessi.Ebbene, oggi gli investitori, difesi dal legale Di Ciollo, si oppongono fortemente all'istanza di archiviazione del reato di associazione a delinquere presentato dal pm Luigia Spinelli, dimostrando dunque che quanto promesso ai primi d'Agosto non era soltanto un fuoco d'estate. La conferma è infatti arrivata in questi giorni con l'istanza di opposizione all'archiviazione che l'avv. Di Ciollo ha presentato direttamente al gip.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 27/09/2008 Ore 13:50