È un talento della nostra zona. Pontino, di Latina, ma è noto in tutto il mondo come uno dei migliori pianisti del momento.Roberto Prosseda ha recentemente guadagnato una notorietà internazionale in seguito alle due incisioni Decca dedicate a musiche inedite di Felix Mendelssohn, unanimemente elogiate dalle più autorevoli riviste specializzate. Nella stagione 2006/2007 è stato protagonista del Mendelssohn Discoveries tour, una serie di concerti in Europa, Cina e America in cui ha presentato più di 15 brani di Mendelssohn in prima esecuzione assoluta. Fortuna e metodo nello scoprire brani altrimenti sommersi dall’oblio del compositore tedesco si mostreranno come in una dolce epifania anche stasera, sabato 26 Luglio alle 21 quando, nel quartiere ebraico della Giudea di Fondi si esibirà proprio il concertista Roberto Prosseda nell’ambito della “Settimana Culturale Fondana” in corso. Tutti gli appassionati e non solo assisteranno comunque ad una performance eccezionale, nel senso che non si tratterà di un semplice concerto, bensì, potrebbe dirsi, di una “conferenza musicata” moderata da Marco Grossi. Il pianista di Latina parlerà e suonerà del “Viaggio di Mendelssohn in Italia”, del quale lo stesso musicista tedesco scrisse: “Devo la mia musica per massima parte a ciò che di per sé non è musica: le rovine, i dipinti, la serenità della natura (…), l’atmosfera, il senso della vita in un paese del sud, in certo qual modo lo ‘spirito’ dell’Italia…”.
Gli appuntamenti previsti dalla “Settimana Culturale Fondana” per stasera non finiscono qui. Per la serie “I classici del cinema italiano” presso il Largo Sant’Antonio, a partire dalle ore 22, sarà proiettato “Fantasmi a Roma” di Pietrangeli. Nella filmografia pietrangeliana e nella produzione cinematografica italiana del periodo “Fantasmi a Roma” si contraddistingue come un film anomalo, in quanto racconto fantastico in cui la vita reale si mescola con quella ultraterrena, conservando tuttavia le tematiche proprie della commedia di costume. Pietrangeli, coadiuvato dalla fotografia calda e ricca di chiaroscuri di Giuseppe Rotunno, dall’ottima ricostruzione degli ambienti e dai costumi, crea una commedia lieve ed elegante, dal forte fascino figurativo, che saprà sicuramente incuriosire la platea di Largo Sant’Antonio.
Ancora sstasera e in contemporanea alle ore 22 il Chiostro di San Domenico sarà allietato dalle note del Corpo Bandistico “Città di Fondi”, diretto dal Maestro Leone Faiola. Nata con il preciso intento di attivare tutte le forme possibili per la promozione, divulgazione e l’insegnamento didattico della cultura musicale, come cultura di integrazione personale e come concetto di educazione permanente, la Banda, insieme di fiati e percussioni, è divenuta, fin dalla sua fondazione, oggetto di stima ed ammirazione pubblica, oltre ad essere una vera e propria struttura didattica che ha già guidato al diploma di Conservatorio molti giovani musicisti, i quali hanno poi contribuito in maniera ancora più completa alla vita della Banda, in un rapporto reciproco e fruttuoso.
Infine questa sera dalle 21 andrà in replica l'opera in atto unico di Gino Fiore “La badante e l'architetto”, applauditissima ieri sera alla sua prima assoluta. Sold out per la Terrazza del Castello (location fissa per la rappresentazione di Fiore), che ha saputo così regalare anche una magica atmosfera ai tanti temi affrontati dalla rappresentazione, tutti molto attuali.
Ancora dunque musica, cinema e teatro per occhi ed orecchie sempre raffinati in questa penultima giornata della “Settimana Culturale Fondana”, manifestazione che quest’anno ha evidentemente richiamato un pubblico straordinario, giusta risposta ad un programma culturale davvero tale.
Articolo
a cura di S. di Biasio
pubblicato il 26/07/2008 Ore 14:03