Cinema, storia musica, teatro e danza per chiudere in bellezza la “Settimana Culturale Fondana”. Saranno questi, in breve, gli spettacoli previsti per domenica 27 Luglio negli scenari più magici del centro storico di Fondi. Ma andiamo con ordine.Largo Sant'Antonio, a partire dalle ore 21, ospiterà la proiezione dell'ultimo film inserito nella rassegna “I classici del cinema italiano”. Si tratta de “La ragazza di Bube”, pellicola del 1963 magistralmente girata da Luigi Comencini che, rifiutando la classica trasposizione letteraria ha preferito una libera interpretazione filmica dell'omonimo libro di Cassola vincitore nel '60 del Premio Strega. “La ragazza di Bube” è un'opera molto curata anche a livello fotografico che, rispetto al romanzo da cui trae spunto, vive di una partecipazione più diretta, con immagini che danno un taglio più realistico al racconto. Per questo film la splendida Cardinale, per la prima volta con voce non doppiata, vinse il Nastro d'Argento come miglior attrice protagonista, mentre Franco Cristaldi si aggiudicò il David di Donatello per il miglior produttore. “La ragazza di Bube” verrà dunque proposto al pubblico della “Settimana Culturale Fondana” come pellicola ricercata, d'autore, che troppo poco spazio riesce a ritagliarsi, ingiustamente, tra i palinsesti delle tv nazionali.
Per quanto concerne la storia, sempre domenica 27 Luglio, alle ore 21:30 (e non più alle 22 come precedentemente annunciato) sarà presentato il libro a cura dell'Associazione di servizi culturali “Confronto” dello storico locale Geremia Iudicone. “Novecento fondano” contiene scritti e foto d'epoca e una serie di riflessioni “datate” e curate da Geremia Iudicone, attento osservatore di avvenimenti culturali, sociali e tradizionali che saprà stuzzicare con i suoi articoli “d'epoca” gli aspetti meno noti, e per questo anche più affascinanti, della società fondana del secolo scorso. La guerra, le nevicate, la ricostruzione della “sua” Fondi trasposte su carta come su di una, unica e indelebile, pellicola cinematografica intrisa di ricordi. “Novecento fondano” va ad arricchire la già folta biblioteca storica riguardante questa città e mira ad ergersi come un nuovo patrimonio da conservare nelle menti dei più giovani.
Ancora domani andrà in scena poi alle 21 la seconda replica dello spettacolo di Gino Fiore che tanto successo ha riscosso alla sua “prima assoluta” e che avrà ancora come cornice la terrazza del Castello Caetani. Lo spettacolo del poeta fondano ha colpito tutti per le tematiche affrontate al suo interno, di strettissima attualità e riguardanti soprattutto l'universo femminile, interpretato con grande passione da Anna Maria Aspri e con la partecipazione di Gianluca Lombardi, giovane diplomato presso l'Accademia d'Arte Drammatica del Lazio. Ancora uno spettacolo di teatro da non perdere, per un'opera scritta, diretta e interpretata dallo stesso Gino Fiore per la prima volta proprio nell'ambito della “Settimana Culturale Fondana”.
Infine alla Giudea, a partire dalle ore 22 domenica ci sarà lo spettacolo di danza e musica con l'orchestra “Alma de Tango Ensemble”, diretta dal Maestro Manfredo Dorindo Di Crescenzo, pianista, compositore e direttore d'orchestra con un palmarès in cui annovera diversi concerti in Italia e all'estero; in alcuni Paesi come l'Uruguay e la Germania il Maestro Di Crescenzo ha anche suonato ed effettuato registrazioni musicali per le rispettive tv nazionali. “Alma de tango Ensemble” nasce all'interno della Corelli Chamber Orchestra e si presenta come un complesso strumentale da camera composto da musicisti italiani e argentini accomunati dall'interesse di produrre spettacoli di musica dall'anima sudamericana, ma al contempo desiderosi di approfondire anche diverse esperienze musicali.
Come sempre, ce n'è per tutti i gusti alla “Settimana Culturale Fondana”, e questo il pubblico sembra averlo capito. In tutte queste serate ha infatti affollato i diversi eventi svoltisi anche contemporaneamente, evidenziando una capacità di polarizzazione culturale che giova alle menti e al cuore di chi vi assiste.
Articolo
a cura di S. di Biasio
pubblicato il 26/07/2008 Ore 13:43