Nuovo capitolo nell’ormai annosa disputa che vede contrapposti i vertici dell’azienda faunistico-venatoria “La Coturnice” di Lenola e diversi esponenti dell’attuale minoranza, oltre che l’ex consigliere d’opposizione Pierluigi Catena.Il prossimo 10 luglio quest’ultimo e, come rappresentante del Comune di Lenola, il sindaco Gian Battista De Filippis, compariranno infatti, presso la sede del Ministero delle Politiche agricole, davanti a Franco Carletti, Commissario interregionale agli Usi civici. Il motivo del contendere è relativo alla natura incerta di parte delle aree che costituiscono l’azienda faunistico-venatoria, dato che, secondo i contestatori, i terreni in questione sarebbero gravati appunto dall’uso civico e dunque di proprietà collettiva. L’intricata vicenda che, secondo parte della minoranza e l’ex consigliere Catena autore a suo tempo anche di un esposto, sarebbe contraddistinta da diversi punti oscuri e stranezze, prese il via nel maggio del 2002, quando il consiglio comunale di Lenola deliberò l’asservimento di alcuni terreni, che si asseriva essere di proprietà comunale, appunto a «La Coturnice». Poi, dopo accese polemiche e una sorta di lotta intestina fra i componenti del sodalizio, nel marzo del 2007 ci fu una nuova integrazione di aree, a sua volta contestata. L’ultimo episodio relativo all’azienda faunistico-venatoria, che ha alimentato nuove polemiche, risale alla scorsa settimana. Durante l’ultimo consiglio comunale è stata infatti deliberata la concessione a «La Coturnice» di alcune particelle di terreno; l’ennesimo atto, sempre secondo la minoranza, viziato da anomalie.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 01/07/2008 Ore 13:11