Grande successo di pubblico per l’iniziativa del Parco Naturale dei Monti Aurunci, di quello della Riviera di Ulisse e del Monumento Naturale “Lago di Fondi”, che domenica scorsa a Roma, sulla terrazza del Vittoriano, hanno messo in mostra le bellezze e le risorse ambientali del nostro comprensorio.Coordinata dal C.R.E.I.A. di Fondi, il Centro Regionale di Educazione e Informazione Ambientale, la manifestazione è stata organizzata per far conoscere ai romani e ai numerosissimi turisti sia italiani che stranieri i valori ambientali, le risorse culturali e i prodotti tipici del territorio di queste tre aree protette che coinvolgono il sud-pontino ed alcuni comuni della ciociaria. L’iniziativa, promossa dalla Regione Lazio, si collegava anche alla Mostra “Abbazia di Fossanova: 800 anni tra storia e futuro”, allestita nel Salone Centrale del Vittoriano. In occasione di questa straordinaria mostra, gli enti gestori delle tre aree protette, coadiuvate dal CREIA, hanno deciso di far conoscere ancora meglio i tanti prodotti tipici e di qualità del territorio, in quanto è evidente che ciò costituisce una componente fondamentale per la promozione di un turismo sostenibile integrato al territorio, innovativo e aperto al futuro. Tra l’altro, l’Assessorato Regionale all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli attraverso il Progetto “Natura in Campo”, attivato dall’Agenzia Regionale Parchi (ARP), ha avviato da qualche tempo un’esperienza che vede agricoltori, allevatori ed aree naturali protette collaborare insieme per conservare risorse naturali, riscoprire sapori e tradizioni, promuovere sviluppo ed opportunità economiche nuove. Negli stand allestiti sulla Terrazza del Vittoriano, oltre a documentazione sui due Parchi e sul Monumento Naturale, il pubblico ha potuto trovare gli oli e le olive, tra le più apprezzate dagli intenditori; la salsiccia di maiale, vera prelibatezza dell’enogastronomia locale; i vini; la mozzarella di bufala della piana di Fondi; la marzolina dei Monti Aurunci, vera ricercatezza tra le produzioni casearie ovi-caprine; la tiella di Gaeta; la scarola e fagioli; il peperone grigliato di Pontecorvo; il pinzimonio con il sedano bianco di Sperlonga; il pane e i dolci tipici del territorio. La manifestazione, dunque, peraltro in un luogo che ha permesso ai visitatori una delle viste più belle sulla capitale, è stata, senza alcun dubbio, un’ottima “vetrina” promozionale per le tre aree protette, il loro territorio e le eccellenze enogastronomiche proposte.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 30/06/2008 Ore 13:14