Sospiro di sollievo anche nel nostro comprensorio, in particolare da parte dei produttori agricoli e degli operatori del MOF oltre che ovviamente dei consumatori, per la revoca dello sciopero di cinque giorni degli autotrasportatori che sarebbe potuto iniziare lunedì prossimo.Le associazioni di categoria ed il Governo hanno infatti firmato un protocollo d’intesa che, almeno per ora, ha scongiurato gli enormi disagi già verificatisi con il blocco del dicembre scorso.
“Un accordo difficile - ha detto il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli - ma alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grave difficoltà dovuto soprattutto all'incontrollato aumento del greggio''. Il protocollo prevede, tra l’altro, disposizioni straordinarie per l'adeguamento automatico del prezzo del gasolio e per il pagamento delle fatture, fissato tassativamente a 30 giorni.
Previste, per i committenti inadempienti degli autotrasportatori, sanzioni come l'esclusione per un anno dai benefici fiscali, previdenziali e finanziari e l'esclusione per sei mesi dagli appalti pubblici.
Per la parte economica è prevista la messa a disposizione di circa 600 milioni di euro, tra nuove misure ed attuazione di altre già previste. La vicenda, come detto, riguarda anche molti altri settori, ed in particolare i produttori agricoli.
Nei giorni scorsi la Coldiretti, per esempio, aveva lanciato un vero e proprio allarme per “gli effetti economici disastrosi” che lo sciopero avrebbe potuto avere con la frutta e la verdura in piena stagione di produzione.
“Già lo scorso anno, in concomitanza di un analogo sciopero degli autotrasportatori protrattosi per più giorni, è avvenuto un vero e proprio blocco dei mercati orto-frutticoli italiani, tra cui il M.O.F. di Fondi; con il precipitare dei prezzi pagati ai produttori agricoli a livelli infimi e insostenibili e con grave compromissione della redditività annuale delle aziende” aveva commentato la presidente provinciale di Coldiretti Daniela Santori, sottolineando fra l’altro che “al pari della categoria degli autotrasportatori, anche le aziende agricole stanno affrontando negli ultimi mesi la grave problematica del forte aumento dei costi di produzione che, solo per il gasolio, è stimato essere pari a circa 250 milioni di euro annui su base nazionale.
Ma pesanti rincari si sono verificati anche per i mangimi e i fertilizzanti, il cui prezzo è quasi raddoppiato nell'ultimo anno”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 26/06/2008 Ore 14:00