Sono stati condannati, uno a tre anni e l’altro a due anni e otto mesi, i due pregiudicati di Amaseno che alla fine dello scorso marzo erano stati arrestati dalla Polizia con l’accusa di rapina aggravata a scopo di estorsione nei confronti di almeno tre piccoli imprenditori del Salto di Fondi.La sentenza è stata emessa dal Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribunale di Frosinone, Mario Parisi, al termine del processo con rito abbreviato che vedeva imputati i due ciociari. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, circa un anno e mezzo fa i due avevano avvicinato un 60enne imprenditore fondano invitandolo ad acquistare, a prezzi incredibilmente bassi, materiale vario tra cui alcuni gruppi elettrogeni. Interessato alla proposta, l’uomo ha informato anche due suoi amici. L’unica condizione per usufruire di questi presunti vantaggi era quella di recarsi in un capannone situato in provincia di Frosinone. Allettati dalle convenienti condizioni, i tre fondani sono andati nel posto stabilito per perfezionare l’acquisto dei materiali; una volta giunti, sono stati però costretti ad entrare nel capannone e, sotto la minaccia di un coltello, derubati di circa quattromila euro e di vari oggetti personali. Le successive indagini della Polizia di Terracina e della Squadra Mobile di Frosinone avevano portato all’arresto dei due pregiudicati, uno dei quali allora già in carcere per altri motivi.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 26/06/2008 Ore 13:56