Si è concluso con l’assoluzione piena dei tre imputati di omicidio colposo, il processo relativo alla morte dell’ex assessore del Comune di Fondi Bruno Semenzato che nell’aprile del 2003 venne stroncato da un infarto a soli 54 anni.La sentenza è stata emessa ieri sera dal Giudice Unico di Terracina Aldo Morgigni che ha appunto assolto, perché il fatto non sussiste e per non aver commesso il fatto, sia i medici dell’ospedale di Fondi, il dottore di Pronto Soccorso Cataldo La Manna e la dottoressa di medicina interna Elisa Forte, che avevano visitato e dimesso Semenzato diagnosticando una patologia di natura gastrica; sia il medico di base Beniamino Maschietto, amico e cugino della vittima nonché ex assessore ed attuale consigliere comunale. I primi due erano accusati, in sostanza, di non aver svolto tutti i necessari esami quando Semenzato si presentò all’ospedale di Fondi lamentando dolori al petto. In particolare di non aver richiesto la consultazione di un cardiologo e di non aver disposto un esame degli enzimi che avrebbe potuto far prevedere l’angina ingraviscente. Il consigliere Maschietto doveva invece rispondere di aver usato la sua auto, invece di chiedere l’intervento di un’ambulanza, per accompagnare di nuovo in ospedale Semenzato che una decina d’ore dopo le prime visite era tornato a sentirsi molto male. Le presunte responsabilità degli imputati sono state ribadite in udienza dal Pubblico Ministero Elisa Zanchetta che ha chiesto la condanna a tre anni ciascuno, e dall’avvocato di parte civile Giuseppe Lauretti che ha assistito la famiglia di Semenzato. Le arringhe degli avvocati Addessi e Palmieri per Maschietto, il quale ha da sempre sostenuto che agendo di persona ha accelerato e non ritardato i soccorsi; e quelle degli avvocati Bortone e Pellegrino rispettivamente per la dottoressa Forte e il dottor La Manna, che hanno evidenziato la correttezza e la completezza delle loro visite, hanno evidentemente convinto il Giudice che, come detto, ha assolto i tre imputati. Si chiude così la vicenda processuale andata avanti per circa cinque anni, durante la quale si è proceduto anche alla dolorosa riesumazione della salma dello sfortunato ex assessore del Salto di Fondi.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 19/06/2008 Ore 12:59