Sempre in primo piano l’attività dell’ormai nota commissione d’accesso al Comune di Fondi incaricata dal Prefetto di Latina di verificare l’eventuale condizionamento dell’attività amministrativa da parte di esponenti riconducibili alla criminalità.Dopo le nuove audizioni di assessori, capigruppo consiliari e consiglieri effettuate lunedì, a suscitare interesse nelle ultime ore è in particolare il sopralluogo che tre dei cinque membri dell’organismo ispettivo avrebbero effettuato presso il Cimitero comunale sulla provinciale per Lenola. Al vaglio dei commissari ci sarebbe in particolare l’assegnazione e la successiva vendita di lotti di terreno per la costruzione di cappelle gentilizie. Accertamenti riguarderebbero anche l’incarico affidato ad una cooperativa per la gestione, appunto, dei servizi cimiteriali. Come detto, nei giorni scorsi sono stati intanto ascoltati gli amministratori che non erano stati sentiti in occasione delle precedenti audizioni. Si tratta dell’assessore all’ambiente nonché vice-sindaco Giulio Cesare Di Manno, di quello alla pubblica istruzione Egidio Turchetta, del delegato al turismo Marco Carnevale e di quello ai servizi sociali Mariano Esteso. Ascoltati anche i capigruppo dell’UDC Maurizio Cima, di Progetto Fondi Stefano Zenobio e di AN Onorato De Santis. A quanto risulta si sono intrattenuti con i cinque membri dell’organismo ispettivo anche il consigliere di Forza Italia Antonio Ciccarelli, che aveva chiesto egli stesso di essere ascoltato; e l’ex sindaco ed attuale commissario del Monumento Naturale Lago di Fondi, Onorato Mazzarrino, il quale avrebbe consegnato anche della documentazione riferita in particolare agli usi civici. Sarebbe stato anche riascoltato il sindaco Luigi Parisella che già nelle settimane era stato sentito per oltre tre ore. Impossibile, come al solito, avere notizie certe sul contenuto delle “conversazioni”; e dunque l’attenzione è tutta rivolta alla relazione che la stessa Commissione consegnerà entro il prossimo 9 luglio al Prefetto di Latina Bruno Frattasi. Sulla base di questo documento, il Dirigente dell’Ufficio Territoriale di Governo dovrà decidere se ricorrano o meno le condizioni per chiedere al Ministero dell’Interno lo scioglimento anticipato del consiglio comunale. La relazione si baserà ovviamente sugli accertamenti effettuati a partire dall’11 febbraio scorso; attraverso l’acquisizione di una voluminosa documentazione, praticamente presso tutti i settori comunali; ma anche tramite, appunto, le suddette audizioni. In attesa degli sviluppi, non bisogna comunque dimenticare che tutta la vicenda è oggetto di una controversia in sede di giustizia amministrativa dopo la presentazione al TAR, da parte appunto del Comune di Fondi, di un ricorso che contesta la legittimità del decreto di insediamento proprio della Commissione d’accesso. Rinviata al 10 ottobre prossimo la relativa udienza di merito, dopo la mancata discussione per ben tre volte di quella per la sospensiva del provvedimento, l’interesse è ora rivolto all’udienza di domani, venerdì 20 giugno, quando la sezione di Latina del Tribunale Amministrativo Regionale dovrà pronunciarsi sulla nuova istanza cautelare, avanzata sempre dal Comune, questa volta per la sospensiva del decreto con cui lo stesso Prefetto ha prorogato di altri due mesi il mandato della Commissione, la cui scadenza iniziale era fissata al 9 maggio. Anche in questo caso sembra comunque probabile che si passi direttamente alla discussione nel merito.
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a cura di La Relazione
pubblicato il 19/06/2008 Ore 12:32