Un pauroso incendio si è sviluppato ieri mattina in una palazzina di via Lazio a Fondi. Per quanto riguarda le conseguenze alle persone, si sono avute ulteriori conferme che solo cinque-sei dei circa sessanta residenti hanno avuto una lieve intossicazione senza gravi problemi.Relativamente alla sistemazione dei condòmini, rimasti momentaneamente senza casa per la necessità di verificare l’agibilità dell’immobile, si è invece appreso che alcuni hanno trovato provvisoriamente alloggio presso parenti, mentre altri si trovano presso il campeggio Le Dune che ha messo a disposizione una ventina di bungalow su invito del Comune, subito all’opera, in particolare attraverso la ripartizione servizi sociali, per fornire assistenza agli evacuati. Per quanto attiene, infine, alle cause del rogo, che per circa un’ora ha fatto temere il peggio, si attendono invece gli esiti degli accertamenti di rito dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell’Ordine. Le ipotesi più accreditate sono quelle di un cortocircuito o di un mozzicone di sigaretta lasciato acceso nel posto sbagliato. Almeno formalmente, non si può però escludere un’azione dolosa, collegata a ripicche personali o a qualsiasi altra motivazione. Anche perché, secondo quanto dichiarato proprio da alcuni inquilini, già nel recente passato di erano registrati episodi preoccupanti tra cui, per esempio, l’incendio del portone di ingresso di quello stesso palazzo, per l’esattezza il lotto 17 dell’ex Istituto Autonomo Case Popolari oggi Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale. Le fiamme sono partite poco prima delle otto e trenta da una stanza adibita a deposito di materiali vari situata sul retro del piano terra dell’immobile. Il rogo si è presto diffuso a tutto il locale alimentando un fumo denso e irrespirabile che ha prevedibilmente messo in allarme i residenti, impossibilitati ad uscire per le scale anche per il calore sprigionatosi oltre che per le esalazioni e la paura di possibili fiamme o esplosioni, per esempio dell’impianto a gas. In attesa dell’arrivo dei Vigili del Fuoco di Fondi, Terracina e Gaeta, e dei Falchi di Pronto Intervento di Fondi, i primi soccorsi sono stati prestati da alcuni vicini. In particolare una coppia di coniugi di origine napoletana residenti nella palazzina hanno fatto uscire dalle finestre del loro appartamento i loro due figli di 4 e 2 anni legandoli ad una fune e facendoli arrivare su un materasso posizionato su un camion parcheggiato di sotto da alcuni operai che stavano lavorando nei pressi. Nel giro di qualche minuto sono comunque arrivati i pompieri e i volontari di protezione civile, così come Polizia, Carabinieri, Vigili Urbani e, ovviamente, ambulanze dell’emergenza sanitaria 118. Per oltre un’ora la tensione e la paura sono state abbastanza evidenti anche perché si è dovuto attendere l’arrivo di un’auto-scala dei Vigili del Fuoco per poter raggiungere gli inquilini dei piani più alti. Nel frattempo era stato ovviamente spento l’incendio partito dalla sorta di magazzino in cui negli anni erano stati accatastati vecchi elettrodomestici, mobili e materassi. I soccoriitori, per i quali è stato necessario l’uso di respiratori, hanno dovuto operare per oltre tre ore prima di domare definitivamente le fiamme ed effettuare tutte le verifiche necessarie. Successivamente hanno assistito gli inquilini che sono potuti rientrare brevemente nei loro appartamenti per prendere vestiti ed oggetti personali in considerazione del fatto che non potranno tornarvi almeno per due-tre giorni. Gli stessi sono stati accompagnati presso l’Albergo dei Fiori nel centro storico di Fondi dove hanno potuto consumare un pasto e rifocillarsi per quanto possibile. Nel frattempo le Forze dell’ordine hanno organizzato una sorta di staffetta che ha previsto la presenza ininterrotta presso l’immobile di via Lazio per scongiurare possibili atti di sciacallaggio.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 11/06/2008 Ore 12:58