Si fa davvero complicata la situazione della sanità nel Lazio. I livelli minimi di assistenza sarebbero messi a rischio da alcune società finanziarie che minacciano pignoramenti per oltre 400 milioni di euro."Queste società stanno aggredendo le casse della Regione, e stiamo lavorando per superare l'ostacolo” ha dichiarato l’assessore alla sanità Augusto Battaglia, confermando quanto annunciato già ieri dal suo collega delegato al bilancio Luigi Nieri". Alcune società finanziarie, tuttora sconosciute, si sono rivolte ai giudici rivendicando, a quanto risulta, i debiti contratti durante la precedente amministrazione regionale e mai più pagati. "Si tratta di società che non accettano le modalità di pagamento concordate - sottolinea l'assessore – ed anche queste sono gravi difficoltà. Dobbiamo però lavorare sodo, perché un sistema sanitario che va verso la bancarotta non riesce a garantire nemmeno i servizi minimi di assistenza". Sul futuro della Regione e sul rischio del commissariamento, Battaglia e' comunque fiducioso. "Nei prossimi giorni incontreremo il Governo - aggiunge l'assessore - ma sono ottimista perché in questi anni abbiamo fatto bene: abbiamo quasi dimezzato il deficit e aumentato le prestazioni. Ora dobbiamo solo decidere come proseguire questo percorso insieme al nuovo Esecutivo Berlusconi".
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a cura di La Redazione
pubblicato il 21/05/2008 Ore 14:24