C’è anche il titolare di un’agenzia finanziaria di Fondi tra le circa trenta persone che rischiano un processo per una presunta truffa di almeno due milioni di euro ai danni dell’agenzia di Minturno della banca San Paolo Imi.Nei giorni scorsi il sostituto procuratore Raffaella Falcione ha chiuso le indagini preliminari chiedendo il rinvio a giudizio per gli indagati, che nei mesi scorsi erano stati individuati e denunciati dai Carabinieri. Secondo gli inquirenti, tra il 2004 e il 2005 avrebbero, a vario titolo, presentato documenti falsi per accedere a prestiti che non avrebbero mai potuto restituire. In particolare sono risultate non corrispondenti alla realtà le buste paga e le polizze fidejussorie fornite preliminarmente all’erogazione di mutui di 30, 40 e 50mila euro ciascuno, per un ammontare complessivo, come detto, di circa due milioni. Il tutto con la presunta compiacenza dell’allora direttore della filiale dell’istituto bancario. Truffa aggravata, sostituzione di persona e falso in atto pubblico le ipotesi di reato contestate; alle quali potrebbe aggiungersi anche quella di associazione a delinquere. Oltre al titolare dell’agenzia finanziaria, potrebbero essere coinvolti anche altri fondani.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 21/05/2008 Ore 14:15