Sanità nel Lazio: si registra un vero e proprio allarme da parte dell’assessore regionale Luigi Nieri, delegato al bilancio e alla programmazione economico-finanziaria.“Alcune società finanziarie stanno aggredendo le casse regionali per debiti contratti fino al 2005, mettendo a rischio i livelli minimi di assistenza” ha denunciato l’assessore della Giunta Marrazzo, spiegando che “si tratta di società che hanno tanti soldi da potersi permettere di rastrellare e acquistare i crediti vantati da piccoli e grandi fornitori per i beni e servizi venduti al sistema sanitario regionale”. “Società che non sono venute allo scoperto e che non hanno accettato di dialogare con la Regione la quale, come è noto, ha proposto e avviato un’operazione per il pagamento dei debiti pregressi garantendo tempi e regole certe nei confronti dei creditori» ha aggiunto l’assessore Nieri, spiegando che “queste società, nel Lazio, hanno acquistato crediti per centinaia di milioni ed ora rifiutano le proposte di dialogo delle aziende sanitarie, preferendo invece far decorrere i termini e aspettare il momento giusto per attivare procedure di pignoramento”. “Si tratta, in alcuni di casi, di società dall’identità non del tutto chiara e trasparente. Basti pensare che per molte non è stato possibile rintracciare il loro assetto proprietario” ha dichiarato lo stesso assessore. «Si tratta – ha concluso Nieri – di una vera e propria aggressione nei confronti delle casse regionali che mette a rischio i livelli minimi di assistenza sanitaria. Un punto sul quale non si può transigere». La situazione della sanità regionale è, come noto, a dir poco complicata, a causa soprattutto di un debito di almeno otto miliardi di euro su cui ormai da anni si registrano accuse reciproche di responsabilità tra centrodestra e centrosinistra. Lo stesso debito è oggetto di un cosiddetto piano di rientro sottoscritto nei mesi scorsi con il Governo, il presunto mancato rispetto delle condizioni del quale è oggetto di un’ulteriore controversia politico-amministrativa che ha fatto ipotizzare anche il commissariamento della sanità del Lazio da parte, appunto, del Governo.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 20/05/2008 Ore 13:27