Assemblea pubblica per discutere del nuovo Piano Paesistico Territoriale Regionale, domani, venerdì 9 maggio, a partire dalle 19, presso la Biblioteca “Dan Danino di Sarra” di Fondi.
L’incontro è stato promosso dall’Amministrazione Comunale che auspica più ampia partecipazione possibile delle forze politiche, dei cittadini, delle associazioni professionali e di categoria e delle diverse rappresentanze sociali. Come già riferito, il Comune, che ha preannunciato anche un ricorso al TAR, contesta il Piano in quanto “adottato senza consultare preventivamente gli enti locali e i soggetti interessati, come invece prevede espressamente l’articolo 23 della Legge regionale 24/1998”. “Inoltre – hanno spiegato il Sindaco Luigi Parisella e l’assessore all’urbanistica Salvatore De Meo – le modalità della sua redazione vìolano palesemente l’articolo 22 della stessa legge regionale, la quale prescrive l’utilizzo di una cartografia aggiornata. In questo caso, con gravissima approssimazione, il comitato tecnico regionale si è servito invece di una cartografia territoriale risalente a circa 10 anni fa, che pertanto non tiene conto delle successive modificazioni urbanistico-edilizie”. Secondo l’amministrazione comunale, ulteriore elemento che contribuisce a suscitare seri interrogativi è lo strano percorso seguito dalla Giunta regionale, che ha sovrapposto atti deliberativi, tra loro contraddittori, ed iter procedurali relativi ai termini di presentazione delle osservazioni. “Ma già in questa prima fase di adozione - dichiarano sempre il Sindaco e l’assessore all’urbanistica – il nuovo piano territoriale paesistico pone vincoli estesi, ingiustificati e dannosi al nostro territorio. Grandissima parte delle attività produttive, agricole, commerciali, artigianali, di interesse turistico, vengono di fatto impedite a progetti di ammodernamento, di potenziamento, di sviluppo, con evidente riscontro sulle già difficili condizioni economiche in essere”. Da qui il ricorso al TAR e la predisposizione di apposite richieste di modifica annullamento, le cosiddette osservazioni, che saranno formalizzate in consiglio comunale anche alla luce delle risultanze dell’assemblea pubblica di domani che si terrà, lo ribadiamo, a partire dalle 19 presso la Sala Conferenze del Centro Studi “di Sarra” nella zona 167.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 08/05/2008 Ore 16:38