Tentato stupro nella prima mattinata di ieri a Fondi, nei pressi della zona costiera di Ponte Baratta. Vittima della presunta violenza sessuale un’albanese di 22 anni che è stata aggredita da un suo connazionale 36enne.Secondo quanto si è appreso, l’uomo - che dopo qualche ora è stato arrestato dai Carabinieri e che si trova già rinchiuso nel carcere di Latina – ha atteso l'uscita del marito, un operaio edile fra l’altro suo parente, per poi presentarsi a casa della donna, che mai avrebbe immaginato le sue intenzioni e che dunque non ha trovato difficoltà a farlo entrare. Poco dopo, lo straniero ha però aggredito la giovane strappandole i vestiti e cercando di approfittare sessualmente di lei. Il tutto è successo poco dopo le sei in un'abitazione regolarmente affittata ai coniugi albanesi da un agricoltore fondano. Tra stupore e terrore, la donna si è difesa come poteva; e intanto ha iniziato ad urlare chiedendo aiuto. Fortunatamente era presente nelle vicinanze il padrone di casa, che è accorso mettendo in fuga il presunto violentatore; il quale, per evitare il peggio, si sarebbe addirittura lanciato dal secondo piano riportando ferite e lesioni varie. Questo spiegherebbe anche il suo successivo ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale di Fondi dove avrebbe raccontato di esser stato aggredito. Ed è stato proprio presso il pronto soccorso del “San Giovanni di Dio” che lo hanno arrestato i Carabinieri della stazione fondana comandati dal Luogotenente Mauriello, giunti nel frattempo all’ospedale per accompagnare la giovane donna. Su disposizione del sostituto procuratore di turno il 36enne albanese è stato condotto, come detto, nel carcere di Latina. Violenza sessuale il prevedibile reato di cui è indiziato. La ragazza è invece ricoverata in osservazione presso il reparto di ginecologia. Ha riportato qualche escoriazione ed una sospetta frattura, ma le ferite più gravi e indelebili sono quelle del suo animo.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 06/05/2008 Ore 11:55