Mentre il PDL festeggia prevedibilmente per la maggioranza assoluta in provincia di Latina e per quella relativa nel Lazio, il Partito Democratico smentisce però alcune analisi del voto elettorale.'Nel Lazio il Partito Democratico guadagna più del PDL, attestandosi di gran lunga oltre la media nazionale'' dicono, per esempio, Michele Meta, coordinatore regionale, e Alessio D'Amato, responsabile laziale dell'organizzazione del Pd. ''Se infatti analizziamo i dati assoluti - spiegano Meta e D'Amato - il Pd al Senato aumenta di quasi 244mila voti rispetto al 2006. Alla Camera, nel collegio Lazio 1, ne guadagna quasi 111mila e 200; mentre nel collegio Lazio 2 ottiene una differenza positiva pari a 28mila voti circa. La formazione di Berlusconi e Fini al Senato guadagna 62mila e 100 voti mentre alla Camera, nel collegio Lazio 1, ha una differenza di voti assoluti di seimila e 100; la differenza nel Lazio 2 e' di 37mila e 561 voti in piu'. Complessivamente il Pd alla Camera nel Lazio guadagna 139mila e 263 voti assoluti; mentre il PDL ne guadagna 43mila e 697”. “Alla luce di questi dati – dicono i dirigenti regionali del PD - i commenti di alcuni esponenti del Popolo della Libertà sono, pertanto, assolutamente pretestuosi e ridicoli''. Gli stessi organi regionali segnalano che in tutte le province della Regione governata da Marrazzo, tra i primi sostenitori del Pd, il partito di Walter Veltroni ha fatto un pieno di voti, spuntando, sia alla Camera che al Senato, risultati di gran lunga superiori rispetto alle politiche del 2006. A Latina, in particolare, il Pd e' cresciuto di tre punti percentuali alla Camera e di sei punti al Senato. Sulla questione è intervenuta anche l’attuale assessore regionale all’agricoltura Daniela Valentini, tra i principali esponenti appunto del PD. “Siamo stupiti dell’incapacità dei dirigenti laziali del PDL di leggere i numeri emersi dalle ultime elezioni politiche” ha detto la Valentini, evidenziando che “nella nostra regione abbiamo il Pd che cresce più del Pdl in tutte le province”. “Se la situazione a livello nazionale consacra il Partito del Popolo delle Libertà come primo partito del nostro Paese, la stessa cosa non può essere affermata nel Lazio, ben governato, come dimostrano i risultati emersi dalle urne, da Piero Marrazzo” ha proseguito la Valentini, aggiungendo che “il Partito Democratico è passato infatti dal 28 per cento dei voti ottenuti al Senato nelle politiche 2006, a più del 37 per cento, ottenendo 250mila voti in più di due anni fa. Stessa crescita per quanto riguarda la Camera dei Deputati, visto che nella circoscrizione di Roma e provincia è passato dal 29,5 per cento al 39,4 per cento dei voti; e che nelle altre province l'incremento è stato di circa 7 punti percentuali”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 17/04/2008 Ore 13:51