Ulteriori conferme sulla garanzia dei prodotti caseari pontini sono giunte da un incontro svoltosi sabato mattina a Fondi su iniziativa del Partito Democratico.
Con i produttori del comprensorio si è affrontato il delicatissimo problema della crisi, che ha colpito anche i caseifici della provincia, dopo l’allarme della presunta diossina nella mozzarella campana. I titolari di cinque caseifici, oltre a rappresentare la difficilissima situazione attuale del mercato, che in media ha subìto un calo del 30 per cento delle vendite, hanno prospettato iniziative e soluzioni per il superamento della crisi. Intanto, la responsabile del Dipartimento prevenzione dell’area sanità pubblica veterinaria della Asl, Annarosa Centra, ha illustrato in maniera chiara tutti i dati sanitari riguardanti gli allevamenti bufalini, i loro ambienti, i prodotti derivati e i caseifici di tutta la provincia. Le analisi condotte dal 2005 ad oggi su 966 campioni non hanno rilevato un sol caso di positività. Sulle cinque aziende casearie di Fondi, ma anche sulle cinque del distretto Formia-Gaeta, come sulle ventidue dell’intera provincia, non vi sono tracce di pericolosità del prodotto a causa della diossina. “La nostra provincia – ha affermato la dott.ssa Centra – può stare tranquilla”. Anzi, “il nostro territorio è sano – ha sottolineato uno dei rappresentanti dei caseari – per il fatto che nella nostra zona non esistono casi di brucellosi e tubercolosi”. Con i politici presenti Sesa Amici e Di Resta si è concordato soprattutto di superare il difficile momento con campagne di prevenzione, di pubblicità per un marchio di qualità e di corretta informazione. «In momenti di difficoltà come questi, le istituzioni devono dare risposte chiare, e su queste questioni dobbiamo evitare polemiche inutili. La bufala è una delle tipicità del nostro territorio, che dobbiamo proteggere e salvaguardare», ha dichiarato il consigliere regionale e presidente della Commissione Attività produttive Domenico Di Resta, che ha anche parlato del neonato marchio «Colossella», il cui scopo è quello di garantire tutti i prodotti della filiera lattiero-caseraria regionale e di caratterizzare e difendere la mozzarella laziale.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 07/04/2008 Ore 18:05