Riguarda soprattutto Fondi, ed in particolare la zona del Salto, una brillante operazione della Polizia di Terracina che ha portato all’arresto di due uomini di Amaseno.Si tratta di due 36enni pregiudicati per vari reati tra cui il tentato omicidio - uno dei quali fra l’altro già in carcere per altri motivi - accusati di rapina aggravata a scopo di estorsione nei confronti di almeno tre persone, appunto, del Salto di Fondi. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, circa un anno fa i due hanno avvicinato un 60enne piccolo imprenditore agricolo fondano, con interessi anche nell’edilizia, invitandolo ad acquistare a prezzi incredibilmente bassi materiale vario tra cui alcuni gruppi elettrogeni. Interessato alla proposta, l’uomo ha informato anche due suoi amici. L’unica condizione per usufruire di questi presunti vantaggi era quella di recarsi in un capannone situato in provincia di Frosinone. Allettati dalle convenienti condizioni, gli imprenditori fondani sono andati nel posto stabilito per perfezionare l’acquisto dei materiali; una volta giunti sarebbero stati però costretti ad entrare nel capannone e, sotto la minaccia di un coltello, derubati di circa quattromila euro e di vari oggetti personali. Per motivi in fase di accertamento, le presunte vittime non hanno però denunciato il fatto. Solo successivamente, grazie ad una non meglio specificata fonte confidenziale, la Polizia di Terracina è riuscita a risalire ai produttori agricoli, che hanno confermato l’episodio, permettendo agli agenti di rintracciate ed arrestare i due presunti colpevoli. L’operazione, condotta in collaborazione con la Squadra Mobile di Frosinone, è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa dalla dirigente del Commissariato terracinese, il vice-questore Rita Cascella, la quale ha inviato altre possibili vittime a presentare formale denuncia in maniera tale da rinforzare ulteriormente i già gravi indizi a carico dei due pregiudicati ciociari.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 01/04/2008 Ore 12:21