Nuova udienza, ieri a Gaeta, del processo che vede imputato un 39enne di Itri arrestato nel luglio dello scorso anno con l’accusa di aver appiccato un vasto rogo in località Scerpano tra Fondi ed Itri.
Davanti al Giudice Unico Rossana Brancaccio sono comparsi alcuni agenti del Nucleo Investigativo del Corpo Forestale che hanno ripercorso le fasi delle indagini e dell’arresto. In precedenza i legali difensori avevano presentato un’istanza per incompatibilità territoriale che però è stata respinta. Il dibattimento è stato aggiornato a fra circa due settimane quando difesa e pubblico ministero terranno presumibilmente le loro conclusioni. Come forse si ricorderà, l’arresto del 39enne itrano, imputato di incendio doloso boschivo e di resistenza a pubblico ufficiale, fu a dir poco movimentato. Fermato dagli agenti, forzò infatti la portiera dell’auto del NIPAF con la quale stava per essere portato in caserma e si diede alla fuga. Dopo alcune ore di ricerche, sempre gli uomini della Forestale lo ritrovarono nascosto nel cofano di un’auto con a bordo due suoi conoscenti, a loro volta ovviamente denunciati per favoreggiamento.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 27/03/2008 Ore 17:14