Contrapposizione abbastanza netta tra maggioranza di centrodestra e minoranza di centrosinistra nel corso del consiglio comunale di Monte San Biagio riunitosi lunedì sera per discutere di sicurezza ed ordine pubblico.La massima assise - seguita all’assemblea pubblica del 5 marzo scorso svoltasi dopo l'ennesimo rogo notturno di un’auto - era stata preceduta in mattinata dal tentativo di giungere alla stesura di un documento unitario che evidenziasse l'intento comune delle forze politiche. Fallito questo tentativo, i due schieramenti si sono dati battaglia in consiglio. Il centrosinistra ha proposto, in particolare, la richiesta di convocazione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. Per la minoranza sarebbe stata utile anche una commissione permanente, composta dal sindaco e dai capigruppo delle due coalizioni, che monitorasse la situazione. Il sindaco Gesualdo Mirabella e la sua maggioranza si sono però dichiarati contrari ad attivare il comitato provinciale per la sicurezza, in quanto questa richiesta avrebbe comportato l'esplicita ammissione della presenza di situazioni di enorme gravità. Secondo il centrodestra, i fatti successi, seppur pericolosi e reiterati, vanno invece considerati episodi di vandalismo. Il sindaco ha poi chiarito di avere già informato il Prefetto sugli ultimi avvenimenti, aggiungendo di aver sollecitato il potenziamento dell'organico sia dei Vigili Urbani, con l'attivazione di altri due agenti attraverso il ricorso alla mobilità, sia dei Carabinieri, unico corpo delle forze dell’ordine ad avere una caserma in paese. Auspicati poi servizi mirati da parte del Commissariato di Polizia e della Guardia di Finanza di Fondi, nel cui territorio di competenza rientra, appunto, anche Monte San Biagio. Con i voti della maggioranza, il consiglio ha pertanto respinto la richiesta dell’opposizione. Da segnalare comunque l’astensione dell’assessore ai servizi sociali e alle politiche giovanili Giuseppe Pascale il quale ha spiegato che la sua decisione “non è in contrasto con la scelta dell’amministrazione” ma vuole essere solo un’apertura verso la minoranza nel tentativo di non perdere l’occasione di un costruttivo dialogo relativamente ad una questione così importante quale quella della sicurezza e dell’ordine pubblico. L’amministrazione comunale ha poi ribadito l’intenzione di costituire un osservatorio permanente per la sicurezza sociale. Di concerto con gli assessorati alle politiche giovanili e ai servizi sociali, l’organismo coinvolgerà nell'azione formativa di prevenzione le forze dell'ordine, le parrocchie, la Pro Loco, le varie associazioni, le scuole e gli esperti che operano nel suo ambito. Come già riferito in precedenti edizioni del nostro tg - oltre ad atti vandalici, furti e, in un caso, addirittura spari di fucile contro un negozio - da un paio di anni a Monte San Biagio si sono registrati, soprattutto, incendi notturni di auto, nella maggior parte di proprietà di esponenti delle forze dell’ordine. L’ultimo caso in ordine di tempo si è verificato un paio di settimane fa, quando è stata praticamente distrutta dal fuoco un'Opel Astra station wagon di proprietà di un giovane agente della Guardia di Finanza, per anni in servizio al nord Italia e da poco trasferito alla Compagnia Fiamme Gialle di Fondi. Nei mesi scorsi c’erano stati i danneggiamenti all’auto dell’ex comandante della polizia municipale Antonio Proia; poi la molotov, fortunatamente inesplosa, lanciata contro il portone dell’abitazione dello stesso ed una seconda molotov contro l’auto di servizio dei vigili urbani. Due altri incendi avevano poi danneggiato seriamente le auto di un maresciallo dei Carabinieri in servizio presso un nucleo speciale di Roma e la vettura di una guardia giurata.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 19/03/2008 Ore 14:34