Presso la Sala Loffredo della Provincia è stata presentata ieri la nuova guida di 80 pagine, dedicata al patrimonio ambientale e naturalistico del territorio pontino, denominata “Latina, provincia verde, provincia blu”.Lo scopo della pubblicazione, realizzata dall'Azienda di Promozione Turistica in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale, è quello di contribuire a diffondere la conoscenza non solo delle realtà più importanti e note, ma anche di quelle più piccole o di recente istituzione, alla cui realizzazione hanno dato il prezioso contributo il Parco Nazionale del Circeo, i Parchi Regionali dei Monti Aurunci e della Riviera di Ulisse, la Fondazione Caetani, la Riserva Marina e Terrestre delle Isole di Ventotene e Santo Stefano, i Monumenti Naturali di Camposoriano, Monte S. Angelo - Tempio di Giove Anxur, Mola della Corte - Settecannelle - Capodacqua, Lago di Fondi. La guida vuole rappresentare dunque un utile supporto alla diffusione e all'approfondimento della conoscenza non solo delle realtà turistiche più importanti, ma anche di quelle nuove, capaci di esercitare un appeal su categorie di utenze turistiche particolarmente sensibili ai beni naturali. Infine, vuole anche essere il richiamo ad un maggiore impegno per valorizzare, tutelandola, la natura e tutto ciò che essa ci offre in termini di qualità di vita, di sviluppo sociale e culturale. "Conosciamo molto poco l'ambiente fisico nel quale viviamo - ha commentato Pier Giacomo Sottoriva, direttore dell'APT - per questo abbiamo promosso questo veicolo di promozione e di conoscenza del territorio, non solo quello tradizionale ma anche quello meno noto”. "Il nostro territorio – ha evidenziato dal canto suo il Presidente della Provincia di Latina e Commissario straordinario APT, Armando Cusani - in un certo senso è condizionato dalla genesi delle sue montagne e dalla struttura della lunga dorsale dell'Appennino centrale, dei Monti Lepini, Ausoni e Aurunci. Le trasformazioni indotte dalla natura sono però inevitabili e non possono essere né governate, né gestite; quelle indotte dagli esseri umani invece sì. Questa pubblicazione racconta delle aree protette della Provincia: un'operazione di saggezza verso la natura ed un investimento per il turismo di qualità”. Ed a proposito di turismo nel nostro territorio, si registra intanto l’intervento della Faita-Federcamping regionale. L’associazione di categoria dei campeggi e dei villaggi turistici - strutture che nella nostra sola provincia ogni anno accolgono circa un milione di persone - si dice molto preoccupata per la situazione di stallo verificatasi soprattutto a Latina; ma recentemente anche a Fondi, dove ci sono stati, per esempio, lo sgombero de “Il Gabbiano”, il sequestro dell’ ”Holiday” e una condanna di primo grado per alcune strutture del Settebello. «FederCamping – si legge in una nota – non vuole difendere chi infrange la legge o pratica l’abusivismo edilizio, ma si rende conto che la sovrapposizione di norme e competenze non facilita il lavoro di organi di controllo». Il risultato è la precarietà del settore, la mancanza di programmazione e l’impossibilità di investire. Da qui la richiesta di un incontro urgente con Regione, Prefettura e Provincia “indispensabile ad analizzare le criticità ma anche le opportunità del settore, con l’obiettivo di concordare una forma di sviluppo che integri rispetto dell’ambiente e profitti”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 15/03/2008 Ore 14:13