Sport, serie A2 di pallamano maschile: la Semat Fondi, reduce dalla sfortunata trasferta di Ascoli in cui ha subìto la seconda sconfitta stagionale ed attualmente seconda con ben cinque punti di distacco dalla capolista Castenaso Bologna, non può più permettersi passi falsi se vuole ancora lottare per l’auspicata promozione in A1.Nella speranza di qualche battuta d’arresto dei diretti avversari e in attesa dello scontro diretto in programma all’ultima giornata in Emilia, a Di Manno e compagni non resta dunque che cercare di vincere tutte le restanti partite. A cominciare da quella contro il Falconara in programma domani, sabato 15 marzo, a partire dalle 18, presso il Palasport di via San Bartolomeo. L’incontro, valido per la quinta delle undici giornate di ritorno del girone B del torneo, si annuncia teoricamente semplice. I marchigiani, fra l’altro già battuti all’andata sul loro campo con un rassicurante 39 a 27, sono infatti ultimi in classifica con appena 9 punti, ben ventisei in meno della Semat che, come detto, è invece seconda in graduatoria. Guai però ad affrontare la gara con sufficienza, anche perché il Falconara è reduce da una convincente vittoria sul Pescara e in precedenza ha perso diverse partite solo per pochi punti di differenza, anche contro formazioni blasonate. Tornando alla precedente gara di Ascoli, c’è da dire che società e giocatori fondani non hanno nascosto amarezza per l’accoglienza a dir poco anti-sportiva riservata loro. I marchigiani si sono infatti dimostrati una squadra dura, al limite della correttezza, che ha giocato una pallamano violenta e pericolosa; come dimostra fra l’altro il referto finale con ben tre loro giocatori espulsi. L’incontro è stato degno, insomma, quasi di una partita di rugby. E insulti e provocazioni sono arrivati anche dagli spalti. Di Manno e compagni hanno comunque cercato di non reagire, facendo prevalere la tecnica al gioco fisico. Nonostante siano riusciti a chiudere in vantaggio il primo tempo sull’11 a 8 e a tenere il risultato in parità fino ad otto minuti dal termine, i rossoblu si sono però dovuti arrendere all’assalto finale dei padroni di casa, che hanno poi chiuso sul 24 a 22 a loro favore. Ovvio il dispiacere per non aver potuto giocare una pallamano pulita e per non essere stati in grado di portare a casa la vittoria, viste anche le molte superiorità numeriche avute durante il match. Nonostante l’evidente flessione di qualche giocatore, in casa Semat c’è comunque ancora la convinzione di potersi giocare la promozione fino alla fine; e il presidente Cardinale ha tenuto a sottolineare che la società lotterà fino all’ultima giornata per concludere la stagione nel migliore dei modi e cercare di regalare un sogno ai suoi numerosi ed appassionati tifosi. Intanto, come detto, bisogna assolutamente superare il Falconara nell’incontro in programma - lo ribadiamo - domani, sabato 15 marzo, a partire dalle 18, presso il palasport di via San Bartolomeo.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 14/03/2008 Ore 15:28