Alle già numerose polemiche nate a seguito dell’inchiesta della DDA e dell’arrivo della commissione prefettizia, si aggiunge ora anche quella relativa al cosiddetto voto d’importazione.Nei giorni scorsi era stato paventato il rischio, in particolare dall’Associazione Caponetto, che a Fondi, come del resto in altre città del sud pontino, il trasferimento di centinaia di persone dal sud Italia avesse potuto favorire flussi elettorali riconducibili in qualche maniera alla criminalità organizzata. “Nulla di più falso” dichiara ora il sindaco Luigi Parisella, sostenuto da una dettagliata relazione tecnica del responsabile dell’Ufficio Comunale Anagrafe Marcello Picchio. “La cultura della legalità, tanto reclamata da alcune parti, è inopinatamente lesa e mortificata dai pseudo cultori del rispetto della legge” attacca il sindaco fondano secondo cui “la indubbia professionalità e l’assoluto rigore morale che caratterizza l’attività di gestione da parte di tutto il personale dirigente ed esecutivo dell’Ufficio anagrafe, inducono a rigettare con fermezza ogni tentativo volto a ipotizzare mirati cambi di residenza in funzione di interessi elettoralistici o per altri scopi non previsti dalla legge”. “Eppoi – conclude Parisella – è lo stesso ampio consenso di fiducia riconosciuto dalla gente al sottoscritto e all’amministrazione comunale, riconfermato per ben due competizioni elettorali nella misura di circa il 75 per cento, a vanificare e a rendere improponibili simili ipotesi di voto di importazione e a ribadire la validità di un operato amministrativo ad esclusivo beneficio dell’interesse legittimo e generale della collettività fondana”. Tornando all’aspetto prettamente tecnico, a suscitare perplessità era stato in particolare l’andamento demografico registrato a Fondi tra i dati Istat 2001, da cui risultava una popolazione di circa 31mila abitanti, e quelli dell’anagrafe che invece registravano una popolazione di 33mila e 755 abitanti. “Il censimento Istat – spiega a riguardo il responsabile dell’ufficio Marcello Picchio - costituisce uno strumento utile per una approfondita revisione delle anagrafi comunali. I risultati dell’ultimo censimento del 2001 hanno mostrato uno scostamento tra la consistenza della popolazione censita e quella anagrafica, calcolato in 2.732 persone. Pertanto, in osservanza alle disposizioni dell’Istat e del Regolamento anagrafico, l’Ufficio anagrafe ha dovuto regolarizzare le posizioni di costoro, al fine di poterli calcolare nella popolazione legale del Comune di Fondi, e ciò ha comportato un considerevole aumento della popolazione residente”. “Nel determinare la differenza tra le due fonti – dichiara Picchio – gioca altresì un ruolo significativo la popolazione straniera - sia per la tendenza di alcune fasce a non rendersi visibile al censimento, sia per la sua maggiore mobilità sul territorio - che si traduce in un più elevato numero di posizioni anagrafiche non aggiornate. Dal 2000 ad oggi si è registrato un incremento di mille e 44 stranieri. Pertanto, la mancata coincidenza tra la popolazione rilevata al censimento e quella iscritta in anagrafe può dare luogo, come appunto nel caso di Fondi, ad obbligatorie rettifiche successive alle operazioni censuarie. Esse sono conteggiate come saldo tra le iscrizioni di persone sfuggite al censimento, e quindi non entrate a far parte del computo della popolazione legale ma effettivamente residenti. Inoltre, alle iscrizioni vanno aggiunte quelle di persone che chiedono nuovamente di essere iscritte in anagrafe, dopo essere state cancellate perché non trovate in seguito ad accertamenti”. Nel 2001, considerato l’aspetto nazionale, il dato anagrafico risulta superiore a quello censuario dell’1,7 per cento; in termini assoluti, la differenza è pari a poco meno di un milione di unità e aumenta al crescere della dimensione demografica dei comuni. In particolare, oscilla intorno all’1 per cento in quelli fino a 15mila abitanti. E poi aumenta progressivamente fino a raggiungere il 2,7 per cento nei centri con oltre 100mila abitanti.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 29/02/2008 Ore 13:58