Prevedibilmente ancora in primo piano a Fondi sia linchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, che per ora ha portato allarresto di quattro persone con laccusa di usura aggravata da modalit mafiose; sia lattivit della commissione prefettizia daccesso che dovr verificare se atti del Comune siano stati condizionati o meno dalla criminalit organizzata.Lultima novit, a quanto risulta, riguarda lavvio, ormai sostanzialmente certo, di accertamenti patrimoniali riguardo amministratori comunali e loro parenti pi stretti. Un controllo che rientra nelle prerogative della stessa commissione daccesso e che era stato sollecitato in particolare dallex assessore ai lavori pubblici Riccardo Izzi, diverse dichiarazioni del quale costituiscono, come noto, motivo quanto meno di interesse sia da parte degli inquirenti sia da parte dei commissari. Particolare clamore hanno intanto suscitato le pur sintetiche affermazioni di Diana De Martino e Francesco Curcio, i due procuratori antimafia titolari dellinchiesta sullusura che hanno parlato per la prima volta pubblicamente. Linchiesta in pieno sviluppo e non manca certo il materiale su cui indagare; inutile nascondere che ci sono situazioni strutturalmente radicate nel territorio che vanno contrastate in modo adeguato; in questo territorio esistono organizzazioni criminali simili a quelle di stampo camorristico e mafioso hanno dichiarato i due magistrati. Relativamente alla possibilit che si possa prima o poi contestare a qualcuno anche il reato di voto di scambio, i procuratori non hanno, naturalmente, fornito conferme ufficiali; ma, per la verit, non hanno nemmeno smentito uneventualit del genere. A tal proposito, secondo indiscrezioni, potrebbero finire nel mirino alcuni incarichi e concorsi. Sulle delicate vicende di questi giorni si registra, poi, anche uninattesa contrapposizione allinterno dellAssociazione Forense Fondana. Ieri, come riferito nei nostri tg, lavvocato Francesco Russiniello, impegnato anni fa in politica ed in particolare con Rifondazione Comunista, aveva contestato, in particolare, la mancata presa di posizione a riguardo da parte dellAssociazione. Non ci si pu trincerare dietro alla risibile giustificazione di essere apolitici e bisogna dire parole chiare a riguardo aveva fra laltro affermato il legale. A Russiniello replica oggi il presidente Enzo Biasillo. Scopo dellassociazione quello di promuovere attivit di studio e aggiornamento professionale rivolte a coloro che svolgono professione forense e alla cittadinanza intera. Tali argomenti non sono evidentemente di interesse per chi intende trascinare lassociazione in sterili polemiche di natura meramente partitica ha dichiarato, fra laltro, lavvocato Biasillo.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 29/02/2008 Ore 13:32