Dopo la clamorosa conferenza stampa dell’ex assessore Riccardo Izzi che ha parlato, come noto, di una casta politica che da anni governa Fondi, interviene anche il Partito Democratico provinciale per voce in particolare di Luigi Di Mambro.“Le parole dell’ex assessore sono, anche tecnicamente, delle vere e proprie notizie di reato su cui la Direzione distrettuale antimafia non può che aprire un altro capitolo di inchiesta o estendere quello già aperto” ha dichiarato l’esponente pontino del PD che a Fondi è rappresentato in consiglio da Paolo Giardino e Massimo Di Fazio. “Sotto il profilo squisitamente politico non abbiamo alcuna intenzione di emettere giudizi affrettati né sul sindaco né su altri, ma le parole di Izzi sembrano confermare le preoccupazioni che hanno indotto il Prefetto di Latina ad avviare la commissione d’inchiesta” ha aggiunto l’avvocato Di Mambro, secondo cui “non si tratta comunque di una condanna preventiva per gli amministratori”. “Resta l’esigenza di sottoscrivere un patto tra le forze politiche, il mondo dell’imprenditoria e i sindacati con l’obiettivo di alzare una barriera contro le infiltrazioni malavitose. Occorre alzare il livello di resistenza sociale alla diffusione delle illegalità specie da parte della criminalità organizzata. Attendiamo l’esito e le conclusioni della commissione prefettizia anche per sapere con chi dobbiamo stringere questo patto e con chi è inutile farlo” ha concluso l’esponente provinciale del Partito Democratico, i cui rappresentanti fondani nel corso dell’ultimo consiglio comunale hanno chiesto, come noto, all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Parisella di limitarsi solo all’ordinaria gestione in attesa dell’esito degli accertamenti.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 21/02/2008 Ore 14:00