Cospicui contributi provenienti dalla Regione finalizzati al rilancio del settore ittico, questo è quanto ha annunciato l'assessore all'agricoltura del Lazio Daniela Valentini.“Cinquecentomila mila euro per contributi e un milione di euro per fondo di rotazione: queste sono le risorse economiche che abbiamo messo a disposizione nella nostra proposta di legge per il rilancio del settore della pesca” Lo ha dichiarato Daniela Valentini, assessore all’agricoltura del Lazio, a margine della seduta del Consiglio regionale in cui è stata avviata la discussione sulle disposizioni per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle attività della pesca e dell’acquacoltura nel Lazio. Tra gli interventi più importanti previsti dalla proposta di legge: l’istituzione dei distretti di pesca, l’incentivazione della produzione, della trasformazione e la commercializzazione dei prodotti ittici locali, anche attraverso sistemi di etichettatura e di tracciabilità e, inoltre, attività di pescaturismo e ittiturismo. “Nel Lazio su un totale di circa due milioni di occupati, oltre 1500 appartengono al settore ittico di cui 1300, pari all’86% dell’intero comparto, nella pesca, 150 nella trasformazione e i restanti nell’acquacoltura. Il settore della pesca laziale, dunque, - ha continuato la Valentini - presenta enormi potenzialità che con questa legge vogliamo stimolare al meglio con gli obiettivi di incrementare l’occupazione, migliorare le condizioni di vita e di lavoro degli operatori del settore ittico e tutelare i consumatori”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 21/02/2008 Ore 12:50