Davanti ad un numerosissimo pubblico si è svolto ieri sera a Fondi l’atteso consiglio comunale straordinario sulla situazione dell’ordine pubblico all’indomani dei clamorosi avvenimenti degli ultimi giorni che hanno portato, come noto, all’insediamento della commissione ministeriale per l’accesso agli atti amministrativi e all’arresto di quattro persone per usura aggravata da modalità mafiose.Rimandando alle prossime edizioni del nostro tg approfondimenti e ulteriori commenti sulla riunione durata più di quattro ore e trasmessa integralmente da Canale 7, nel corso dell’assemblea si sono registrate le già note differenze di valutazione tra la maggioranza di centrodestra, che ha sostanzialmente difeso la regolarità del proprio operato considerandolo sempre improntato alla trasparenza e alla legalità, e l’opposizione di centrosinistra che è invece tornata a sottolineare la gravità della questione. Il presidente del consiglio Giorgio Fiore prima e il sindaco Luigi Parisella subito dopo, hanno respinto ancora una volta qualsiasi tentativo di strumentalizzazione e forzato accostamento tra presunti reati oggetto di indagine e l’attività amministrativa. Tutta la maggioranza ha confermato piena fiducia nell’attività della commissione prefettizia insediatasi ormai da una settimana a palazzo san Francesco, ma ha preteso di non essere giudicata a priori. Al termine della seduta la stessa coalizione di centrodestra, con i 24 voti dei suoi rappresentanti al momento presenti, ha votato un ordine del giorno che riportiamo di seguito. Il Consiglio Comunale di Fondi nella seduta del 18 febbraio 2008 udita la relazione del Sindaco alla luce delle recenti vicende per le quali il Prefetto di Latina, Sua Eccellenza dott. Bruno Frattasi, ha proceduto alla istituzione di una Commissione di accesso ed accertamento in quanto “ha ravvisato la necessità di svolgere, anche per soddisfare esigenze di massima trasparenza, approfonditi accertamenti presso l'amministrazione comunale di Fondi per verificare se ricorrano pericoli di condizionamento da parte della criminalità organizzata nell'attività amministrativa dell'ente, attesa la presenza, nel territorio in questione, di soggetti gravati da pregiudizi penali e di polizia con sospetti collegamenti con organizzazioni criminali di tipo mafioso, non potendosi escludere che detti soggetti possano esercitare forme di indebito condizionamento delle attività dell'ente”; Manifesta seria preoccupazione per la gravità dei fatti venuti alla luce di recente che ipotizzano in maniera inquietante l’esistenza sul territorio di organizzazioni dedite all’usura e ad altre attività malavitose; Esprime pieno apprezzamento per i meccanismi di controllo messi in atto dall’Autorità che testimoniano l’attenzione dello Stato a difesa di un territorio importante come il nostro in piena evoluzione e trasformazione socio-economica; Conferma la presa di distanza da qualsiasi tentativo di condizionamento e/o di interferenza malavitosa; Respinge nel modo più assoluto qualsiasi tentativo di associare i recenti arresti per usura all’azione amministrativa dell’Ente nel rispetto delle indagini in corso; Condanna qualsiasi azione strumentale di denigrazione e delegittimazione degli organi di governo della città tesi a danneggiare l’immagine della città e di tutti i cittadini; Condivide che siano intensificati i controlli sull’anagrafe del Comune relativamente alle richieste ed al rilascio delle residenze; Si impegna a costituirsi parte civile in qualsiasi procedimento giudiziario che dovesse rendersi necessario per difendere l’immagine e gli interessi del Comune; Condivide il forte appello del Sindaco per il rispetto della legalità, unico baluardo contro possibili pressioni e condizionamenti non graditi e sollecita il mondo produttivo e sociale nonché la cittadinanza, ciascuno per le proprie competenze e funzioni, al alzare uno scudo di protezione sulla città per l’immediata emarginazione di qualsiasi fenomeno malavitoso; Impegna il Sindaco e la Giunta a proseguire ed intensificare l’operazione di trasparenza nell’azione amministrativa del Comune che, oltre a contrastare fenomeni di illegalità, contribuiscano ad arginare possibili pericoli di infiltrazioni negli atti e nelle scelte dell’Amministrazione comunale; Condivide la scelta di istituire una apposita commissione consiliare finalizzata al controllo ed al monitoraggio di tutte le procedure di affidamento di appalti, delegandone le modalità di costituzione alla Conferenza dei Capigruppo; Dichiara piena fiducia nel lavoro che le Autorità preposte stanno espletando ed auspica una celere e compiuta azione di controllo e verifica della costituita Commissione di accesso che possa confermare in tempi brevi che il tessuto sociale ed economico della città è sano e vitale; Chiede alle istituzioni preposte di affiancare in modo permanente l’azione amministrativa - per quanto di competenza - sia nell’attività di prevenzione che di repressione di fenomeni malavitosi. In particolare Approva la scelta del Sindaco di adottare, di concerto con la Prefettura, protocolli per la maggiore trasparenza da applicare agli appalti in genere che il Comune si troverà a compiere in futuro; Auspica una accelerazione nell’attività tesa a programmare uno sviluppo razionale ed ordinato del territorio, esaltandone la specifica vocazione turistica, imprenditoriale, agricola, artigianale ed industriale per la crescita di un’economia sana e trasparente.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 19/02/2008 Ore 14:50