E intanto sul preoccupante fenomeno dell’usura si registra un interessante intervento di don Mariano Parisella, vicario foràneo dell'Arcidiocesi di Gaeta.Ricordando che da quando, nel 2001, è stato aperto lo sportello antiusura della Caritas Diocesana sono almeno cento i casi registrati nel comprensorio e che di questi una discreta parte riguarda proprio Fondi, Don Mariano evidenzia che “il problema dell'usura attanaglia tutta la provincia di Latina”. “I casi che trattiamo – dice - hanno per lo più una valenza locale e famigliare, anche perché non saremmo in grado di affrontare problematiche più vaste come quelle che vedono agire organizzazioni malavitose”. “Nonostante ciò – ha dichiarato ad un quotidiano provinciale il vicario foràneo - per quello che possiamo dire attraverso la nostra esperienza, a fronte di un impoverimento delle famiglie, appare evidente una carenza di valori”. “C'è in definitiva un problema di sobrietà che interessa tutti” afferma significativamente Don Mariano, sottolineando che “ci si rivolge all'usuraio non tanto per urgenze, ma soprattutto perché non si vuole rinunciare a beni voluttuari cui la società dell'apparire ci ha abituato, dominando i consumi e i costumi e, spesso, strozzando le famiglie". Relativamente agli arresti effettuati negli ultimi giorni a Fondi, il parroco di San Paolo dice che "da una parte c'è meraviglia, dall'altra notiamo che il sommerso sta lentamente emergendo. Solo questo dato è da ritenersi più che positivo e, se questa reazione c'è stata, vuol dire che in città ancora non si è raggiunto quel clima di omertà in cui l'usura vive e prospera”. “Aspettiamo ora le risultanze delle indagini per vedere se dopo il polverone resterà qualcosa di sostanzioso" conclude Don Mariano invitando i cittadini ad “avere fiducia nelle istituzioni e a non temere chi li soggioga o prova a farlo".
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a cura di la Redazione
pubblicato il 18/02/2008 Ore 14:06