Relativa attesa negli ambienti politici e tra la cittadinanza intera per il consiglio comunale straordinario di Fondi che si terrà questa sera, per discutere di sicurezza ed ordine pubblico.L’assemblea, convocata dal presidente Giorgio Fiore con inizio alle ore 19 presso l’Auditorium di San Domenico, dibatterà di un argomento sicuramente attuale. Sono diversi, infatti, gli episodi di cronaca verificatisi negli ultimi mesi e settimane che alimentano una certa preoccupazione. In particolare gli incendi notturni, quasi tutti di sicura origine dolosa, che hanno interessato veicoli, tra cui uno in uso all’assessore comunale Izzi, e qualche attività commerciale. Ma anche il consistente numero di rapine in banca; il sempre più diffuso spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, come confermato anche da un recente questionario rivolto agli studenti; i frequenti atti vandalici ai danni di edifici e beni pubblici. Resta poi, seppur attenuata, la problematica dei furti notturni in abitazioni e negozi; così come quella della presenza di stranieri spesso irregolari. Fino, ovviamente, all’ormai annosa questione delle infiltrazioni della criminalità organizzata, tornata di stretta attualità all’indomani sia delle recenti dichiarazioni del sostituto procuratore nazionale antimafia De Ficchy che ha parlato di “radicamento delle organizzazioni criminali nel sud pontino” sia dell’indagine avviata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma che sta vagliando la regolarità dell’affidamento ed il relativo pagamento di alcuni lavori pubblici. A richiedere un consiglio comunale che discutesse specificatamente della sicurezza era stato qualche settimana fa la minoranza di centrosinistra, i cui rappresentanti hanno auspicato che il dibattito di domani serva ad un confronto costruttivo e trasparente. Pur invitando l’opposizione a non alimentare infondati allarmismi e a non strumentalizzare attività investigative ferme ancora alla fase preliminare, il sindaco Luigi Parisella ha dal canto suo sottolineato, anche ai microfoni del nostro tg, la necessità di un impegno comune che porti le istituzioni e le forze sociali e imprenditoriali ad attuare le opportune iniziative per la tutela del tessuto socio-economico della città, ritenuto ancora sostanzialmente sano.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 08/02/2008 Ore 13:36