La “Struttura semplice trapianti” è stata evidentemente ritenuta superflua e, pertanto, è stata cancellata dal piano dell'Azienda sanitaria di Latina. I primi ad accorgersene sono stati gli iscritti all'associazione dei trapiantati della provincia di Latina “Sesè Caldarini”.Quella struttura era di vitale importanza per i trapiantati che vi si recavano per le analisi obbligatorie post operazione e per ricevere informazioni su dove trovare gli organi. Ora questi stessi, dovranno rivolgersi alle strutture dove hanno subito l'intervento, strutture che spesso si trovano sparse per l'Italia, per l'Europa o addirittura per il mondo; in parole povere sarà come cercare un ago in un pagliaio. La situazione non sarà migliore per coloro che sono in lista d'attesa e per tutti i malati che avranno bisogno di assistenza specifica, tutti pazienti che, oltre ad aver subito un grave disagio psicologico vedendosi soppresso un servizio vitale per la loro guarigione, dovranno sostenere anche ingenti spese. La struttura in questione, che resterà formalmente in funzione solo fino al 28 febbraio, era diventata un punto di riferimento e di orientamento per i nuovi malati di patologie che necessitavano un trapianto di organi. La cancellazione del servizio è stata una vera sorpresa e le cause di una tale decisione non sono ancora chiare; si tratta probabilmente di un taglio alle spese sanitarie che però “poteva essere effettuato altrove senza toccare l'assistenza vera e propria” dice Agostino Mastrogiacomo, portavoce dell'associazione “Sesè Caldarini”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 08/02/2008 Ore 13:31