Intervento del consigliere di “Fondi Viva” Fernando Di Fazio in vista del consiglio straordinario sull’ordine pubblico in programma presso l’Auditorium di San Domenico nella serata di venerdì prossimo 8 febbraio.“Si tratta di una riunione importante che spero non serva ad alimentare attacchi politici ma esclusivamente a fare chiarezza sulla situazione venutasi a creare nel nostro territorio e a predisporre le necessarie contromisure” ha dichiarato il medico fondano, ricordando che è stata proprio la minoranza a chiedere alcune settimane fa la convocazione del consiglio. “Occorre partire dai dati relativi ai vari fenomeni e capire come si può assicurare il più possibile sicurezza e legalità” ha aggiunto Di Fazio, auspicando che l’amministrazione comunale metta al più presto in campo le opportune iniziative. “Per quanto ci riguarda – ha concluso l’esponente della lista civica fondana – continueremo ad essere propositivi in considerazione di quelle situazioni, come la diffusione di droghe, diventate vere e proprie emergenze”. Convocato dal presidente Giorgio Fiore, il consiglio straordinario di venerdì prossimo dovrà discutere di un argomento di strettissima attualità visti i vari fatti verificatisi negli ultimi mesi. In particolare gli incendi notturni, quasi tutti di sicura origine dolosa, che hanno interessato qualche attività commerciale e numerosi veicoli, tra cui uno in uso all’assessore comunale Izzi; ma anche il consistente numero di rapine in banca; il sempre più diffuso spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina; i frequenti atti vandalici ai danni di edifici pubblici. Resta poi, seppur attenuata, la problematica dei furti in abitazioni e negozi; così come quella della presenza di stranieri spesso irregolari. Fino, ovviamente, all’ormai annosa questione delle infiltrazioni della criminalità organizzata, ripropostasi dopo le recenti dichiarazioni del sostituto procuratore nazionale antimafia De Ficchy che ha parlato di “radicamento delle organizzazioni criminali nel sud pontino” e all’indomani dell’indagine avviata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma che sta vagliando la regolarità dell’affidamento ed il relativo pagamento di alcuni lavori pubblici comunali.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 05/02/2008 Ore 14:47