Si è svolta nella splendida cornice di Villa Piccolomini a Roma, l’ultima riunione – la quinta – del Tavolo di Partenariato, dove Daniela Valentini, assessore regionale all’agricoltura, ha presentato i risultati del negoziato con l’Unione Europea che ha portato all’approvazione, all’unanimità, del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) del Lazio lo scorso 19 dicembre.Hanno partecipato al Tavolo, gli assessori provinciali, le organizzazioni sindacali professionali e di categoria, gli ordini professionali, il mondo della cooperazione e dell’associazionismo e i componenti dell’Osservatorio sulle Aree Rurali. Con l’avvio del PSR il Tavolo si trasformerà in Comitato di sorveglianza con l’obiettivo di seguire passo dopo passo l’attuazione della programmazione. “Ora, la prima vera scadenza che abbiamo – ha dichiarato la Valentini – sono i Bandi del PSR. E stiamo lavorando non solo per definirne i criteri e pubblicarli a breve, ma vogliamo anche che siano accessibili e facili da presentare. Stiamo inoltre facendo degli incontri con gli istituti bancari per definire un programma di credito agevolato per le imprese agricole che affiancherà il PSR e attivando una convenzione con l’ISMEA per la concessione delle garanzie necessarie ad ottenerlo”. Molte le innovazioni di un PSR che da solo muoverà 1 miliardo e mezzo di euro di investimenti in 7 anni coinvolgendo oltre 100 mila aziende su una superficie rurale che è pari all’80% dell’intero territorio laziale. Dagli investimenti, cui è destinato il 50% delle risorse, alle politiche di filiera, dalla commercializzazione alla multifunzionalità, ai giovani e alle donne fino alla sicurezza per la quale, come ha sottolineato l’assessore, “sono previsti fondi sia per l’acquisto di nuovi macchinari che per la messa in sicurezza dei vecchi”. La Valentini ha poi ricordato l’importanza delle Domande di adesione, avviate già lo scorso autunno, che hanno permesso di non perdere i finanziamenti del 2007 e di attivare la concertazione sul territorio per la progettazione integrata di filiera, territoriale e aziendale. “Un lavoro importante – ha concluso l’assessore – fatto insieme ai territori e che ora deve accendere il motore dello sviluppo e della crescita: il volto nuovo dell’agricoltura laziale”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 31/01/2008 Ore 14:01