Resta in primo piano a Fondi l’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma che lunedì scorso ha portato i Carabinieri di Latina ad acquisire presso il Comune centinaia di documenti relativi, a quanto risulta, a mandati di pagamento e a gare d’appalto.Come già riferito, gli inquirenti starebbero vagliando la posizione di alcuni imprenditori residenti in città, le modalità di affidamento di alcuni lavori, il rilascio di residenze, l’esistenza di investimenti riconducibili a capitali di illecita provenienza. In attesa di conoscere ulteriori dettagli riguardo a questa inchiesta sostanzialmente secretata, si registra intanto il risentito intervento dell’assessore comunale ai lavori pubblici Riccardo Izzi il quale, confidando nell’indagine avviata dagli organi giudiziari, respinge le affermazioni riportate da alcuni quotidiani definendole calunniose. “Con riferimento all’indagine della DDA ed in particolare ad alcune notizie riportate dalla stampa riferite alla natura degli incendi ad autovetture in suo uso, l’assessore Izzi – si legge in una nota stampa del Comune - ritiene doveroso respingere le gravi affermazioni presenti in alcuni articoli pubblicati in questi giorni, che ipotizzano collegamenti tra gli incendi e l’attività amministrativa che lo stesso svolge quale assessore ai lavori pubblici”. “In un contesto locale e di ordine più generale che vede accrescersi in maniera preoccupante fenomeni di microcriminalità, furti, rapine, incendi ad attività produttive, atti di vandalismo contro gli istituti scolastici, diffusione della droga, fatti che richiedono un esame attento e profondo delle cause generatrici da parte delle istituzioni e degli organi preposti alla tutela della sicurezza sociale e del territorio, appare assolutamente inverosimile – si legge nella stessa nota - trarre conclusioni e affermazioni inattendibili circa un legame diretto tra l’incendio dell’autovettura dell’assessore Izzi e l’attività amministrativa dello stesso”. “Leggere tali gravi affermazioni frutto di ipotetiche allusioni, senza tener conto che il sottoscritto è vittima di questi fatti spiacevoli per i quali gli organi competenti stanno svolgendo le opportune indagini al fine di individuare i responsabili, comporta un grave danno d’immagine per me e per l’amministrazione di cui faccio parte” dice l’esponente dell’esecutivo comunale che auspica pertanto maggior accortezza da parte degli organi di informazione.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 25/01/2008 Ore 15:00