Clamore e preoccupazione nel comprensorio di Fondi per i dati relativi agli aborti praticati da ragazze al di sotto dei diciotto anni.Secondo quanto riportato oggi sull’inserto pontino di un noto quotidiano romano, presso l’ospedale San Giovanni di Dio nel 2007 sono state ben otto, infatti, le minorenni che hanno deciso di interrompere la loro gravidanza. Non è dato sapere al momento la loro nazionalità e il luogo di residenza, ma è indubbio che il fenomeno suscita comunque più di qualche riflessione. “Si tratta di un dato preoccupante - ha affermato per esempio il dottor Giovanni Blanco, ginecologo operante all'interno del reparto ospedaliero - soprattutto per le conseguenze che si registrano sia a livello fisico che psicologico”. “Ciò che solleva le apprensioni maggiori – ha aggiunto il medico - è il fatto che le ragazze minorenni vengono accompagnate dai genitori, per consumare l'atto conclusivo di un percorso che, invece, andrebbe affrontato con un'adeguata educazione sessuale”. Auspicato a tal riguardo un concorso sinergico tra famiglie, educatori e psicologi che sopperisca al mancato uso dei principali metodi contraccettivi da parte di moltissimi giovani, i cui rapporti occasionali si fanno sempre più frequenti. Massima disponibilità in tal senso è stata espressa dall'assessore comunale alle Politiche giovanili Mariano Esteso, che si è detto pronto a promuovere iniziative condivise.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 15/01/2008 Ore 14:48