Tra i primi a diffondere un comunicato stampa riguardo all'Isola dei Ciurli sono stati ovviamente il sindaco di Fondi Luigi Parisella e l’assessore all’urbanistica Salvatore De Meo.“Con il passaggio in giudicato della sentenza della Corte di Appello di Roma – hanno dichiarato i due esponenti istituzionali in quota Forza Italia - il Comune era in attesa della disponibilità dei fondi individuati dalla Regione Lazio per procedere all’azione demolitoria”. “Viene dunque posta fine – hanno proseguito il sindaco e l’assessore - ad una complessa e intrigata vicenda risalente al 1968, che pur aveva visto decretare negli anni 90 una sorta di legittimazione del complesso edilizio. Sia con il rilascio di concessioni in sanatoria da parte dell’ex Sindaco socialista Onorato Mazzarrino, sia con l’approvazione del progetto di lottizzazione convenzionata approvato con delibera consiliare del 1999, munito dei pareri favorevoli della stessa Regione Lazio”. “E’ singolare – fanno perciò notare a riguardo con evidente presa di distanze - che la stessa parte politica che negli anni passati aveva impresso il crisma della legittimità a tale complesso edilizio, invochi successivamente la sua illegittimità, reclamandone con enfasi la demolizione”. Parisella e De Meo proseguono spiegando che “conclusosi l’iter giudiziario e garantita la disponibilità dei necessari finanziamenti da parte della Regione Lazio, l’amministrazione comunale, nella sua piena ed esclusiva autonomia e sfera di competenza, ha intrapreso l’opera di bonifica di tale complesso edilizio, in coerenza con l’azione di riqualificazione che già da tempo è in atto sull’intera fascia costiera”. Il riferimento è alle circa duecento demolizioni eseguite e alla costante azione di prevenzione, alla sistemazione e riqualificazione del lato destro della foce di Sant’Anastasia, alla rinaturazione della duna costiera, alle opere igienico-sanitarie, a cominciare dal depuratore del Salto. “Nell’ambito di tale azione di recupero, vista la disciplina del vigente Piano Regolatore, l’amministrazione comunale – hanno dichiarato sempre il sindaco e l’assessore all’urbanistica – intende da subito avviare un apposito progetto di riqualificazione dell’intera area, con la realizzazione di parcheggi, aree di verde attrezzato, spazi da destinare ad attività sportive”. Parisella e De Meo hanno anche confermato che si valuterà l’ipotesi di destinare a servizi di interesse pubblico qualche palazzina dell’Isola dei Ciurli in cui potrebbero essere ospitati una delegazione comunale, un posto di Polizia Municipale e/o di Stato, un centro socio-culturale per anziani, un presidio sanitario o un ufficio informazione turistica. Il Consiglio comunale sarà chiamato a decidere in merito a tale proposta. Intanto l’azione di recupero dell’area interessata dal complesso edilizio continuerà nei prossimi giorni fino alla rimozione di tutte le macerie. “La coerenza, l’organicità e la validità della proposta programmatica dell’amministrazione comunale – hanno concluso Parisella e De Meo - è pertanto conseguibile attraverso un indirizzo in grado di coniugare tutela, conservazione e valorizzazione dei suoi ambiti naturalistici e paesaggistici più pregiati con progetti di sviluppo turistico e occupazionale”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 20/12/2007 Ore 16:58