E prima di giungere all’Abbazia di San Magno, il presidente della Regione ha visitato la sede del cosiddetto Monumento Naturale del Lago di Fondi situata al chilometro 114 dell’Appia a Monte San Biagio.“Mi piacerebbe una politica integrata tra questo monumento naturale e il parco degli Aurunci; e di questo bisogna parlarne sia con i sindaci di Monte San Biagio e Fondi sia con il presidente della Provincia di Latina per essere custodi dello sviluppo. Sono convinto che vorranno essere d'accordo per rafforzare tutto questo” ha dichiarato Marrazzo, secondo il quale “il monumento naturale è una dichiarazione d'amore per il territorio”. Una presa di posizione tesa evidentemente a difendere il decreto con cui egli stesso lo ha istituito e la volontà dell’attuale maggioranza regionale di centrosinistra di ampliare il discorso anche all’istituendo Parco regionale dei Monti Ausoni, all’interno del cui perimetro andrebbe a ricadere anche l’area protetta del Lago. Nel corso della stessa visita Marrazzo ha inoltre confermato la volontà di procedere all’abbattimento della cosiddetta Isola dei Ciurli, gli ormai noti scheletri in cemento armato di ventuno villette realizzati circa quarant’anni fa ai lati della Flacca al Salto di Fondi. “Abbiamo inviato un’apposita lettera al Comune e se non procederà nei tempi previsti provvederemo noi” ha detto il presidente della Regione riferendosi ai 750mila euro stanziati dall’assessorato all’urbanistica proprio per la demolizione dei manufatti e la bonifica dell’area. Per Marrazzo l'abbattimento rappresenterà “la riaffermazione del diritto alla legalità e alla tutela dell’ambiente” ma anche “un evento simbolico per l’intera area del sud pontino”. Su questa vicenda, di cui si è tornato insistentemente a parlare in particolare dal maggio scorso (da quando cioè la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dalla società proprietaria delle villette, rendendo praticamente definitiva la confisca e l’iscrizione nel patrimonio del Comune degli immobili, realizzati nell’ambito di una lottizzazione giudicata abusiva e su un’area sottoposta a vincoli paesaggistici), la posizione del Comune è però, a dir poco, divergente. Il Sindaco Luigi Parisella non ha infatti escluso la destinazione degli immobili a funzioni di pubblica utilità. Evidenziando che sarà comunque il consiglio comunale a decidere a riguardo, il primo cittadino fondano ha ipotizzato la possibilità che quei manufatti possano diventare alloggi di edilizia popolare o un centro anziani o, ancora, un centro vacanze per ragazzi meno abbienti. Anche relativamente all’istituzione del Monumento Naturale del Lago di Fondi, elogiato come detto da Marrazzo, lo stesso Sindaco si è invece espresso in più circostanze in maniera assolutamente critica. Sia in occasione del decreto istitutivo dell’agosto 2006 sia in occasione del provvedimento con cui nel luglio scorso ne è stata modificata la perimetrazione, includendo fra l’altro proprio l’area in cui insiste l’Isola dei Ciurli, Parisella ha infatti parlato espressamente di ingiustificabili e unilaterali decisioni calate dall’alto, a danno di una comunità considerata alla stregua di una colonia romana, costretta a subire irrazionali e punitive imposizioni, e privata del proprio diritto ad adottare le scelte ritenute più opportune per il suo sviluppo socio-economico.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 18/12/2007 Ore 15:01