Con l’intervento di un elicottero, in dotazione fra l’altro alla società fondana Spanair, ieri è stata rimossa l’antenna provvisoriamente installata sulla torre quadrata del Castello di Itri.Si tratta di un ripetitore, del tutto simile a quello che verrà eventualmente montato in via definitiva, collocato sul posto per alcuni giorni in modo da verificare l’impatto ambientale e visivo, permettendo alla Sovrintendenza ai beni architettonici di esprimere il necessario parere sul progetto voluto dall’amministrazione comunale. L’operazione è stata realizzata con un elicottero perché ritenuto più efficiente ed economico rispetto ad un tradizionale ponteggio, ovviamente da allestire e poi smontare. La possibile installazione sul Castello medievale itrano di un ripetitore per la connessione veloce ad internet ha suscitato finora reazioni contrastanti. Si tratta di un cilindro, di un metro e mezzo di altezza e di trenta centimetri di diametro, che dovrebbe essere posizionato, per l’esattezza, sulla torre quadra del maniero. Un’ipotesi avanzata da una società romana e che ha trovato il consenso dell’amministrazione comunale. L’entrata in funzione di questo sistema risolverebbe molti problemi in un centro ancora privo della copertura ADSL, e dunque alle prese con gli inevitabili disagi della normale connessione ad internet più volte denunciati da professionisti e singoli cittadini. Ma l’eventualità che quel ripetitore venga installato proprio sul simbolo storico del paese ha subito alimentato proteste e quantomeno perplessità. “Si tratta di una scandalosa intenzione che rasenta l’indecenza politica e morale” hanno dichiarato, in particolare, i rappresentanti del Comitato civico Pro Sant’Angelo, preannunciando eclatanti forme di protesta nel caso in cui non venisse ritirato “questo criminoso progetto destinato a deturpare irrimediabilmente il Castello”. Sulla vicenda sarà chiamato a decidere nei prossimi giorni anche il Consiglio comunale, il cui eventuale parere favorevole sarà comunque sostanzialmente inefficace in assenza del citato nulla osta della Sovrintendenza.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 07/12/2007 Ore 14:58