Simbolica protesta da parte di decine di residenti del Salto di Fondi contro l’annunciato abbattimento del campeggio “Il Gabbiano”, la struttura ricettiva situata in località Tumulito ritenuta sostanzialmente abusiva.Alla vigilia dell’intervento delle ruspe, deciso dal Comune e previsto per domani, diverse persone hanno accolto l’invito del Comitato di zona ad esporre un lenzuolo bianco su balconi e recinzioni, in segno di indignazione per un provvedimento considerato ingiusto. Sia perché lascerà senza lavoro almeno venti persone proprio del posto, sia perché assunto esclusivamente a carico di questo campeggio nonostante nella stessa zona opererebbero altre strutture ricettive in condizioni simili. Oltre alla simbolica protesta delle lenzuola, circa seicento persone sempre del Salto avrebbero inoltre sottoscritto una petizione sostenuta, a quanto si è appreso, anche da alcuni esponenti di Litorale e Sviluppo Fondano, la lista civica che fa parte della coalizione di centrodestra che sostiene il sindaco Parisella e che esprime, fra l’altro, il vice-sindaco Giulio Di Manno. Si preannuncia dunque anche qualche frizione di natura politica. Da Palazzo San Francesco nei giorni scorsi è stato però difeso il provvedimento di sgombero ed è stato in particolare il dirigente del settore urbanistica Martino Di Marco a spiegare, anche davanti ai funzionari della Regione che avevano chiesto chiarimenti, che “ci si trova purtroppo di fronte ad abusi edilizi che non possono essere in nessuna maniera sanati”. Nella vicenda assumono importanza sia l’ormai annosa questione degli usi civici, che graverebbero anche sull’area in questione; sia il noto progetto di rinaturazione e recupero di circa un chilometro e mezzo di duna comprendente proprio la zona in cui è situato “Il Gabbiano”. Giustificazioni che non convincono però i titolari, ai quali è stata espressa solidarietà da parte, appunto, del Comitato Salto Covino. “Perché solo questo campeggio e non le altre strutture ricettive che sono nelle medesime condizioni o addirittura in situazioni meno limpide?” ha polemicamente chiesto l’associazione, ipotizzando l’esistenza di lobbies di potere forti e pericolose che sarebbero dietro agli alti campeggi e villaggi turistici del litorale fondano. “Se si interviene su ‘Il Gabbiano’ si intervenga anche sugli altri. Altrimenti fermi tutti, almeno fino a che non si farà luce sulle altre situazioni. Non è accettabile che per ritorsioni di appartenenza politica di questo o quel cittadino si arrivi a tanto” sostiene lo stesso Comitato che ha promosso, come detto, la raccolta di firme e la simbolica protesta delle lenzuola stese. Tra oggi e domani si saprà le ruspe entreranno comunque in azione o se invece si riuscirà a trovare un compromesso.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 26/11/2007 Ore 17:42