Verrà imbracato con una rete metallica a circa 600 metri d’altezza lo strapiombo roccioso delle Rave Fosche, sul versante montuoso nord-orientale di Itri.Si tratta di un'opera di delicata ingegneria che avrà bisogno per la sua attuazione dell’intervento di elicotteri, sia per il trasporto del materiale sia per calare dall’alto gli operai. Il primo progetto è già in fase di attuazione e serve ad ingabbiare una zona dichiarata ad alto rischio idrogeologico, alla luce anche del fenomeno carsico in un territorio caratterizzato da inghiottitoi idrici. La recente caduta di enormi costoni di roccia e il rischio che ne precipitino altri lungo lo strapiombo, al di sotto del quale sorgono decine di abitazioni, ha portato a questa decisione. L’intervento è stato affidato alla “Dolomiti Rocce”, una ditta del settore, leader in Italia, che nei mesi scorsi ha già operato in provincia di Latina affrontando situazioni simili nei pressi di Torre Paola a Sabaudia e all'altezza della diga di Suio Terme.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 14/11/2007 Ore 14:21