E' in pieno svolgimento in piazza XIX Maggio a Gaeta la manifestazione “Arte e Sapori”, il tradizionale appuntamento con l’enogastronomia e le tradizioni artigianali del territorio, patrocinato da Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio, Consiglio Regionale del Lazio, Arsial, Provincia di Latina, Comune di Gaeta, Camera di Commercio di Latina e Latium Vivendum.La storica piazza cittadina è stata allestita con stand e spazi espositivi per consentire ai visitatori un originale percorso a ritroso nelle più antiche usanze e tradizioni della provincia di Latina, raccontata attraverso i sapori e i prodotti tipici del luogo. “Abbiamo preso spunto dal cibo per approfondire tutti gli aspetti della provincia pontina dall’economia all’artigianato: non solo enogastronomia - spiega Luigi Sabbadin, presidente dell'associazione Latium Vivendum. - Il motto potrebbe essere “dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei”. Guardando i prodotti della cucina locale si può risalire ad abitudini e tradizioni sociali ed economiche di una determinata zona”. Un esempio in questo senso è rappresentato dalla tiella, tipico prodotto della zona di Gaeta. E’ una sorta di via di mezzo tra la pizza e i prodotti del mare e nasce dal bisogno di consumare sia il pescato che la farina. Come dire, si fa di necessità virtù.
Sia oggi che domani dalle 10 alle 23 sono previste degustazioni di cibi e vini pontini, esposizioni dell’artigianato artistico locale, esibizione di gruppi folkloristici e di sbandieratori, con un percorso enogastronomico dedicato ai più piccoli e alle scolaresche locali. Non mancherà inoltre la musica di RADIO SPAZIO BLU. “Abbiamo molto piacere nell’ospitare numerose scolaresche – prosegue Sabbadin - che oltre a dare colore ed allegria alla fiera, permettono a bambini e ragazzi della zona di conoscere prodotti e tradizioni locali che altrimenti resterebbero dimenticati o comunque poco conosciuti”. Rispetto allo scorso anno l’accento è stato posto su una maggiore valorizzazione del cibo come patrimonio territoriale e sono stati messi in risalto gli stretti rapporti tra l’enogastronomia e gli altri campi della produzione locale, come ad esempio l’artigianato.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 10/11/2007 Ore 18:12