Soddisfazione da parte della società di gestione del Centro agroalimentare all’ingrosso di Fondi per l’ottima riuscita del workshop “La Formazione per competere nel mercato globale” svoltosi martedì mattina presso la sala conferenze del MOF.Il convegno, al quale hanno preso parte importanti esponenti istituzionali e del mondo accademico, è coinciso con la presentazione del Polo Formativo Agroalimentare e del programma di valorizzazione delle risorse umane per lo sviluppo sia del Mercato Ortofrutticolo fondano che, più in generale, della filiera agroalimentare del comprensorio pontino. L’incontro si è aperto con l’intervento del Presidente Giuseppe La Rocca a cui hanno fatto seguito le relazioni del professor Giancarlo Fonseca dell’Università degli studi di Cassino e del professor Danilo Monarca dell’Università degli studi della Tuscia. Poi sono intervenuti l’onorevole Domenico Di Resta, presidente della commissione regionale per lo sviluppo economico, la ricerca e l’innovazione; e l’onorevole Silvia Costa, assessore regionale alla scuola, Diritto allo studio e Formazione professionale, alla quale sono state affidate le conclusioni dei lavori. Il convegno ha messo in evidenza, sulla base delle analisi delle criticità individuate, il progressivo cambiamento del settore agroalimentare determinato dalla velocizzazione dei processi, dal mutamento degli stili di consumo, da nuove formule di distribuzione che necessariamente impongono un riposizionamento delle aziende ortofrutticole verso nuovi schemi organizzativi. “In effetti - spiega La Rocca - nell’epoca della globalizzazione, nel nostro settore non è più tempo per “tuttologi” fai da te; occorrono invece esperti manager con competenze specifiche nei vari settori come marketing, gestione finanziaria ed esportazione. Per raggiungere questi obiettivi abbiamo bisogno di una formazione più specialistica che individui le esigenze delle imprese e costruisca delle figure professionali adeguate”. Proprio per colmare tale esigenza è nata l’idea ambiziosa del MOF, in collaborazione con l’Università degli studi di Cassino e della Tuscia, di dare vita ad un Polo Formativo Agroalimentare in maniera tale, attraverso corsi di formazione e master di primo livello, da specializzare e professionalizzare quelle risorse umane che le nuove dinamiche del mercato globale richiedono. Significative le parole dell’Assessore regionale Silvia Costa, la quale ha rimarcato che l’investimento nella formazione del capitale umano, tra conoscenza e responsabilità, deve rappresentare, sempre più, la chiave di volta per la creazione di solide basi per il benessere dell’individuo, sia come lavoratore che come cittadino, auspicando forme di collaborazioni e scambio di conoscenze tra istituzioni, imprese e lavoratori nell’ottica di favorire l’intero sistema MOF ed il suo territorio. Nutrita la partecipazione in sala con la presenza degli allievi degli istituti di istruzione superiore di Fondi e dei corsi di formazione in “Tecnico superiore della gestione dell’impresa Agroalimentare” e “Tecnico della gestione dei processi produttivi di trasformazione e condizionamento delle imprese agroalimentari”, oltre che di operatori del settore che hanno seguito con attenzione ed apprezzato gli interventi. “Quello che è stato sottoposto al confronto e al dibattito della giornata - conclude il Presidente della MOF SpA, La Rocca - non è stato solo, dunque, l’opportunità di definire un , ma anche quella di realizzare un Sistema che possa rappresentare non una sovrastruttura ma una modalità di lavoro comune, uno strumento attraverso il quale condividere linguaggi, competenze e risorse”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 08/11/2007 Ore 14:41