Pallamano, girone B della serie A2 maschile: prosegue l’esaltante momento della Semat Fondi.I rossoblu si sono infatti aggiudicati per 33 a 22 l’atteso scontro al vertice con l’Ascoli, ed il risultato fotografa perfettamente l’andamento della partita disputata sabato pomeriggio. Il numeroso pubblico accorso al Palazzetto dello Sport di Fondi ha assistito ad una gara a senso unico, caratterizzata da un autentico monologo dei fondani. In questi casi è difficile capire fino a che punto arrivano i meriti dei vincitori e dove si fermano i demeriti degli sconfitti, certo è che ci si aspettava di vedere un incontro più equilibrato. L’Ascoli, infatti, si presentava a Fondi con delle credenziali di tutto rispetto, forte di un buon organico e di un buon avvio di stagione; ma gli uomini di Fonti hanno dovuto ben presto alzare bandiera bianca di fronte ad una Semat scatenata ed a tratti quasi perfetta. Dopo 13 minuti il punteggio era già sull’8 a 1 per i locali, che costruivano questo primo e decisivo break su un’attenta fase difensiva e veloci contrattacchi, ma anche su buone trame offensive contro la difesa schierata. Gli ascolani mostravano grandi difficoltà ad attaccare la 5-1 predisposta dal tecnico fondano Manzi, e nei rari casi in cui riuscivano ad andare alla conclusione ci pensava il portiere D’Angelis a chiudere con grande sicurezza; la coralità della manovra d’attacco, la velocità di circolazione di palla, le scelte mai forzate in fase di conclusione consentivano ai rossoblu di prendere il largo fino al massimo vantaggio della prima frazione, vale a dire il 15 a 4 del 23esimo. In questa fase alcuni clamorosi errori su conclusioni dai sei metri commessi dagli ospiti lasciavano intendere che proprio non era la loro giornata, e non bastava la prova dell’ottimo Salvucci a tenerli in partita contro un avversario così deciso. Il primo tempo si chiudeva dunque sul 18 a 8 ed i primi minuti della ripresa vedevano una timida reazione dei piceni, che in un sussulto d’orgoglio riuscivano a ridurre lo svantaggio fino al 12 a 20 del sesto; i padroni di casa tornavano ben presto a macinare gioco e nulla potevano i cambiamenti di difesa provati da Fonti, che alternava 5-1 e 4-2, contro le conclusioni dei rossoblu, autori di alcune segnature spettacolari. Il risultato assumeva contorni sempre più netti anche grazie alle parate di Dovere, fino al massimo punteggio di 32 a 17 colto al 22esimo, salvo poi assistere al ritorno finale degli ascolani che riducevano lo svantaggio fino al meno 11 conclusivo. Una bella prova di forza, insomma, da parte della formazione fondana di fronte ad un avversario di tutto rispetto. Oltre ai portieri, sugli scudi l’ala De Santis ed il centrale Vincenzo Panariello, tornato a far girare la squadra ai livelli che gli competono. La verve realizzativa dei fratelli Di Manno (sette reti ciascuno) e l’impressionante regolarità dell’argentino Campins (4 segnature per lui) hanno fatto il resto, in una prestazione che ha visto l’intero collettivo fondano esprimersi al meglio. Dopo quattro giornate la compagine cara al presidente Vittorio Cardinale resta dunque meritatamente prima in classifica e a punteggio pieno, seppur in compagnia dei bolognesi del Castenaso, diventati a questo punto i principali rivali per l’auspicata promozione in A1.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 05/11/2007 Ore 14:11