Perplessità e sospetti per una singolare vicenda giudiziaria che, suo malgrado, vede protagonista una donna di Fondi.La signora è dovuta infatti ricorrere al Giudice di Pace perché la sua compagnia assicurativa le ha aumentato il premio annuale, spiegando che il fatto era da attribuire all’indennizzo di circa 100mila euro erogato ad un altro automobilista dopo un tamponamento sull’Appia in cui la donna era rimasta coinvolta. Il suo premio, insomma, era lievitato in quanto passata in una classe di merito peggiore a causa, appunto, di quell’incidente. Tutto normale, se non fosse che, come risulta fra l’altro dal verbale dei Carabinieri, nel sinistro in questione non c’era alcuna colpa della signora, addirittura risarcita in quanto parte lesa. Davanti all’improvviso aumento del premio assicurativo si è dunque rivolta al giudice di pace di Fondi che ha dichiarato illegittimo l’aumento, condannando la compagnia anche al pagamento delle spese legali. Resta ora da capire perché sia stato liquidato un indennizzo di ben 100mila euro all’altra persona coinvolta, sebbene i danni ammontassero a poche migliaia di euro e, soprattutto, nonostante l’intestataria della polizza risultasse parte lesa.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 02/11/2007 Ore 15:14