Sarà presentata domani sabato 3 novembre presso il Castello Caetani di Fondi alle ore 17:00 ed allestita all’interno del complesso “La Giudea”, ove potrà essere visitata fino al 7 novembre, la mostra organizzata dai Comuni gemellati di Fondi e di Dachau che ha ad oggetto l’opera dello scrittore Hans-Günter Richardi.L’evento si propone di riportare all’attenzione dei cittadini il triste tema dei lager e dei campi di concentramento, seppure in una prospettiva, per così dire, nuova: pochi sanno, infatti, che tra i prigionieri che sono stati vittime della terribile macchina dell’odio nazista, possono individuarsi anche personaggi illustri di indiscutibile germanicità e di purissima razza ariana o alti dignitari di altre nazioni ai quali veniva riservato un trattamento poco migliore di quello dei detenuti comuni e a volte persino parzialmente confortevole. Il libro “Ritorno alla vita”, nato come guida alla mostra, fa conoscere non solo la vicenda di questi uomini, ma anche la mentalità delle SS e ciò che successe negli ultimi mesi del conflitto all'interno del Reich; in esso si può anche riscontrare come gli stereotipi applicati ai vari protagonisti della guerra di oppressione e di liberazione a volte siano sbagliati, o comunque poco precisi e che la ricostruzione storica, qui ottima da parte dell'autore Hans-Günter Richardi, sia altra cosa da ciò che viene normalmente e superficialmente propinato al grande pubblico.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 02/11/2007 Ore 14:43