Ancora in primo piano, a Fondi, il dibattito politico sull’applicazione della tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani sulle aree scoperte destinate ad attività imprenditoriali.Dopo la denuncia dell’esponente cittadino del neonato partito Democratico Bruno Fiore, secondo cui il Comune si sarebbe apprestato a deliberare una nuova stangata su artigiani e commercianti già alle prese con i forti aumenti della TARSU decisi nei mesi scorsi; e dopo la replica del sindaco Luigi Parisella che ha evidenziato che si tratta semplicemente di un dovere di legge e che il Comune è concretamente venuto incontro ai cittadini permettendo loro di evitare pesanti sanzioni e soprattutto abbattendo la tariffa di ben il 50 per cento; ora è la volta della contro-replica dello stesso Fiore. “Apprendiamo con soddisfazione che la Giunta di centro-destra del Comune di Fondi si è rimangiata in parte la stangata che stava per far cadere sulle attività commerciali e artigianali della città, riguardante la richiesta di pagamento della TARSU sulle aree scoperte utilizzate” afferma, infatti, l’ex segretario cittadino dei Democratici di Sinistra. “Il Sindaco Parisella si è dovuto evidentemente arrendere davanti alle proteste che si sono sollevate da parte di tutte le categorie produttive della città e si è visto costretto a ridurre la tariffa su queste aree del 50 per cento rispetto a quella ordinaria” prosegue l’esponente del Partito Democratico. “Noi – aggiunge Bruno Fiore - avevamo denunciato l’arrivo della comunicazione che richiedeva di denunciare le aree scoperte da tassare e avevamo chiesto un provvedimento di annullamento della richiesta o di riduzione della tariffa da applicare. Ora, seppur costretta a cambiare l’iniziale volontà, la Giunta di centro-destra ha dovuto fare marcia indietro”. “Non pensiamo che questa piccola lezione possa servire a far rinsavire il Sindaco Parisella e a farlo smettere di demonizzare l’opposizione politica di centro-sinistra con attacchi stizziti che di politico hanno ben poco, ma i fatti stanno a dimostrare che la stangata sulla TARSU da noi denunciata è stata ora ridotta della metà” conclude l’esponente dell’opposizione cittadina, al quale ha però nuovamente replicato il sindaco Parisella parlando di “ricostruzione strumentale e fantasiosa degli atti effettivamente adottati dall’amministrazione comunale”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 31/10/2007 Ore 14:07